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Morto Cavazzuti, 85 anni ex calciatore e allenatore

Morto Cavazzuti, 85 anni ex calciatore e allenatore

Debuttò nel Modena e in serie A il 9 gennaio 1949, non era ancora ventenne Negli anni Settanta più volte gli venne affidata la squadra nei momenti difficili

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Un vero modenese, un vero gialloblù. Questo è sempre stato Armando Cavazzuti, morto ieri in città, per un male implacabile, all'età di 85 anni. Era nato a Modena nel gennaio 1929, cioè durante uno degli inverni più glaciali. Centrocampista dai piedi buoni, arrivò in prima squadra in un annata calcistica altrettanto gelida, quel 1948/'49 che alla fine vide la retrocessione del Modena dalla A alla B.

Finita l'epopea della squadra gialloblù più forte di sempre (un terzo e un sesto posto in serie A nel 1946-'48), per cercare di restare a galla si attinse al vivaio, nel quale Cavazzuti spiccava per doti tecniche. Debuttò così nel Modena e in A il 9 gennaio 1949, non ancora ventenne e il 17 aprile (Torino-Modena 3-1) spaventò il Grande Torino portando in vantaggio i gialli con un tiro al volo. Fu l'ultimo gol subito dai granata prima di Superga.

In quella prima stagione in prima squadra totalizzò 13 presenze e 3 gol, e nelle due successive in B, nelle quali fu compagno di Sergio Brighenti, 11 partite e un gol. Poi, per esigenze di bilancio societario, fu ceduto al Pisa (37 presenze, 10 reti ) in B, ma tornò subito dopo in A al Palermo (45-9), dove fu notato dalla Roma che lo ingaggiò. In giallorosso visse due belle annate (29-4), poi fu prestato al Cagliari (28-4), tornando in seguito a Roma dove collezionò appena 2 gare. Secondo la vox populi nella Capitale si distinse non solo in campo, ma anche nella vita brillante di quegli anni, in cui gli vennero attribuiti flirt con famose dive del tempo. Nel 1958 passò all'Udinese (6-0), quindi al Venezia (22-1), per chiudere la carriera con un anno alla Biellese (9-2) e uno alla Reggina, per la quale lavorava già un giovanissimo Franco Iacopino, attuale Segretario Generale del Modena.

Come allenatore ha guidato Bolzano, Venezia, Biellese, Reggina e Riccione e per anni è stato nelle giovanili del Modena. Fiore all'occhiello la vittoria nel Campionato De Martino 1969/'70, un torneo tra le seconde squadre di A e B, nel cui girone finale i gialloblù superarono di un punto il Napoli. Negli Anni Settanta fu il trainer al quale regolarmente veniva affidata la prima squadra nei momenti più difficili, nel '69/'70, '71/'72, '72/'73, '73/'74 e '78/'79. Con grande spirito di servizio, e per amore dei colori gialloblù Cavazzuti non si rifiutò mai.

La salma si trova presso Terracielo, in via Emilia est, dove la camera ardente sarà aperta oggi e domani dalle 7 alle 19.30. Il funerale sarà celebrato lunedì pomeriggio: partenza da Terracielo alle 15, messa in Duomo alle 15.30.(c.r.)

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