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Parcheggi dei market Donne derubate dai nuovi “predoni”

Parcheggi dei market Donne derubate dai nuovi “predoni”

Si moltiplicano i casi di furto all’uscita dalla spesa Ieri una signora è stata scippata con il trucco del carrello

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C’è un nuovo territorio dove i predoni del malaffare sembrano intenzionati a fare danni, a carico soprattutto di donne e anziani. Sono i parcheggi di supermercati, centri commerciali e ipermercati cittadini. In queste aree, non ci sono solo i questuanti molesti o quelli che ti chiedono di poter trasportare il carrello, per incamerare l’euro o i 50 centesimi necessari per sbloccarli dai depositi.

Molto più pericolosi, nelle ultime settimane, si vanno facendo gli episodi in cui con l’inganno le signore al rientro dalla spesa vengono borseggiate o scippate mentre salgono in auto per tornare a casa. E i metodi utilizzati per derubare i malcapitati sono sempre più ingegnosi e basati sulla buona fede delle persone.

L’ultimo episodio, in ordine di tempo, ieri mattina in via Morane. A farne le spese una signora che era appena uscita dall’Esselunga. La donna con il suo carrello si è portata verso la propria auto parcheggiata in una zona un po’ defilata rispetto all’ingresso principale. Ha preso le sue borse le ha posizionate dentro l’auto, ha riposto il carrello ed è salita in auto per ingranare la retromarcia e avviarsi. Il tempo di mettere in moto e, all’improvviso, ha notato dietro l’auto un carrello messo in mezzo alla strada, in modo tale da impedirle il passaggio, a meno di non rovinare la carrozzeria. A questo punto la signora, seppur stupita, non ha potuto fare altro che fermare l’auto, mettere in folle, aprire la porta e scendere per spostare l’ostacolo. Ed è scattata la trappola. Da dietro un’auto in sosta è sbucato il malvivente di turno. L’uomo con fare rapidissimo, mentre la donna era impegnata a spostare il carrello, ha aperto la macchina ovviamente lasciata aperta, afferrato la borsa appoggiata sul sedile ed è scappato di gran corsa, verso l’auto dei suoi complici, due persone che dall’altra parte del parcheggio lo attendevano.

La scena è stata notata da una guardia giurata che ha cercato di rincorrere il ladro, il quale però ha avuto la meglio ed ha evitato l’arresto. Quello del carrello è solo uno dei metodi utilizzati dai predatori del parcheggio. Un altro stratagemma è quello di sgonfiare o addirittura bucare l’auto del malcapitato, e di seguirlo. Quando la vittima si ferma per vedere cosa accade alla propria auto, come un falco si avventa sulla borsa. L’invito è ancora una volta quello di non lasciare abbandonate cose di valore in auto, nemmeno quando si ripone il carrello. E di segnalare prontamente a 112 o 113 strani personaggi che si aggirano per i parcheggi.

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