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«Troppi gli anziani soli, la giunta si attivi»

«Troppi gli anziani soli, la giunta si attivi»

Il consigliere Barbieri: «Si deve dare continuità alla ricerca che feci nel 2012 quando ero assessore»

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«La lista civica Sassuolo 2020 chiede all’amministrazione di dare continuità alla ricerca sugli anziani che avevamo effettuato nel 2012 perché siamo convinti che le istituzioni possono svolgere un ruolo di regia, di integrazione degli interventi attuati dai diversi soggetti in campo, il volontariato, l’associazionismo, le famiglie, i servizi privati e non dimentichiamoci mai che ci sono tante persone anziane sole che hanno bisogno di tutti noi». Lo afferma Giorgio Barbieri, nella precedente giunta assessore ai Servizi sociali ed oggi consigliere comunale della lista.

«Avevo proposto e fatto condurre questa inchiesta - conclude Barbieri - per identificare i soggetti più colpiti e a rischio di solitudine, individuando i bisogni e sensibilizzando il territorio su questi temi. Spero non vada dispersa, spero che la giunta Pistoni la faccia sua e la allarghi anche al resto della città, trovando poi le soluzioni necessarie».

«Nel 2012 - prosegue - i servizi sociali, grazie al contributo di Sergio Tosi, cittadino di San Michele che ha sostenuto i costi dell’iniziativa, alla Fondazione Zancan di Padova e alla collaborazione attiva di Assde Sassuolo (Associazione Sostegno Demenze), avevamo fatto una ricerca sulla solitudine degli anziani a San Michele per avere una mappatura di un quartiere di Sassuolo. Attualmente nella nostra città abbiamo 8284 anziani over 65 di cui il 4823 femmine (58%) e 3641 maschi (42%) tra loro ci sono 125 stranieri, 2303 anziani vivono soli. I risultati del quartiere hanno dato questo esito: vivono 458 anziani over 65 di cui 63 soli; inoltre tre anziani su 10 hanno sperimentato almeno una volta un sentimento di paura quando erano in casa da soli. Le persone che riferiscono di essersi sentite sole sono soprattutto donne e vedove: il 40% contro il 9% degli uomini. In generale, comunque, le persone anziane di San Michele possono contare su una forte presenza di relazioni familiari, con  figli, il coniuge e altri parenti, che abitano nella stessa casa o comunque a una breve distanza. Il 62% degli anziani convive con il coniuge, l’82% può contare sulla presenza dei figli che convivono (il 37%) o abitano molto vicini. La maggior parte delle persone anziane della frazione è coinvolta in almeno un’attività socializzante. Il 93%, ad esempio, riceve visite da figli e parenti; più dell’80% riceve amici e vicini di casa».

Alfonso Scibona

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