«Venditori abusivi di fiori: servono controlli al cimitero»
Con la ricorrenza delle festività legate ai defunti Confesercenti Carpi pone l'accento su di un fenomeno negativo che continua a ripetersi e il cui contrasto risulta ancora difficile: il commercio...
Con la ricorrenza delle festività legate ai defunti Confesercenti Carpi pone l'accento su di un fenomeno negativo che continua a ripetersi e il cui contrasto risulta ancora difficile: il commercio abusivo di prodotti floreali su aree pubbliche. «Gli anni scorsi, - dice l’associazione - in occasione della ricorrenza di Ognissanti, abbiamo assistito ad un notevole incremento del livello di accertamento nei confronti dei commercianti e rivenditori regolari di piante e fiori. Premesso che il rispetto delle regole vale per tutti, l'auspicio è che per quest'anno l'attenzione degli organi di controllo si rivolga innanzi tutto agli operatori irregolari che stazionano stabilmente fuori dagli spazi consentiti e ben oltre i tempi consentiti dal regolamento di Polizia Urbana».
«Queste attività abusive - continua - rappresentano una forma di concorrenza sleale, in grado di penalizzare pesantemente ed ingiustamente tutti coloro che operano nel rispetto delle regole. L'abusivismo commerciale rappresenta ormai la prima forma di evasione fiscale e contributiva».
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