Dai sedanini di farina di castagne al brasato di chianina con polenta
Si può iniziare con un antipasto di tortellone fritto ripieno di robiola e mascarpone, dai bocconcini di polenta fritta con guanciale e dalla dadolata di patate di Montese con pesto di rucola e...
Si può iniziare con un antipasto di tortellone fritto ripieno di robiola e mascarpone, dai bocconcini di polenta fritta con guanciale e dalla dadolata di patate di Montese con pesto di rucola e parmigiano. Tra i primi scelta difficile tra i tortellacci verdi con pancetta affumicata, spinacini e ricotta salata, e i sedanini di farina di castagne con zucchine e guanciale. Per un connubio fra tradizione e innovazione valgono più di un assaggio i passatelli asciutti con funghi porcini in fonduta di parmigiano, oppure col tartufo. Chi volesse scegliere la tradizione può optare per i passatelli o i tortellini in brodo di gallina. Infine, altri due primi di stagione: tagliatelle alla montanara e gnocchi di patate di Montese con funghi porcini o in fonduta di parmigiano. Da assaggiare, ma in altri periodi dell'anno, il paglia e fieno con fiori di zucca, speck e pinoli nonché gli gnocchi di patate con pesto alla rucola. Tra i secondi, il filetto all'alpina, preparato con cappella di porcino alla griglia e fonduta di parmigiano. E poi, restando fra le carni, il brasato di chianina con polenta fritta, il filetto di manzo con pancetta e alloro e gli straccetti di vitello in fonduta di parmigiano. In alternativa si può scegliere il salame di cinghiale in crosta di pepe con le crescentine, oppure la salsiccia passita o il fritto misto di funghi, zucchine, salvia e crema. Dal carrello dei dolci segnaliamo la ricetta della nonna di Elisabetta, ovvero il budino di ricotta con mandorle e cacao, oppure la crema chantilly con mousse di noci in salsa di farina di castagne.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google