«Troppi furti: scenda in campo l’esercito»
Barattini: «Contro i saccheggi vigili urbani in strada e se non bastano si usino i militari»
Più polizia municipale in giro a controllare il territorio a scongiurare i furti. Se questa non basta, allora scendano in campo i militari dell’esercito.
È la ricetta sicurezza della Lega Nord modenese che, tramite il suo responsabile alla sicurezza Mario Enrico Rossi Barattini, torna a denunciare la «difficile situazione in cui si trovano a convivere molti cittadini modenesi, ostaggi di paure e ansie nel vivere la vita quotidiana». Secondo i leghisti «i residenti della zona sud est di Modena sono i più afflitti dalla micro criminalità, molto facile da combattere con i metodi già enunciati dalla Lega Nord a suo tempo: ovverossia destinando le forze di polizia municipale a mansioni più "operative" e meno di ufficio oppure, in subordine, utilizzando i militari dell'esercito per pattugliare le zone». Da un lato i cittadini si lamentano che la destinazione data ai componenti delle forze di polizia municipale sia eccessivamente amministrativa e poco "sul campo”, dall'altro lato giova ricordare che gli uomini e le donne delle forze armate a disposizione dello Stato sono ben 170 mila e da sempre si chiede che almeno una parte di essi vengano utilizzati per supplire alle carenze di organico delle forze dell'ordine. Anche le associazioni di categoria - sostiene Barattini - denunciano da tempo questa difficile situazione con cui i cittadini si trovano a convivere, lamentele condivise in toto dalla Lega. Si auspica pertanto che la giunta non si limiti a stare a guardare, ma intervenga nei fatti aprendo altresì un tavolo di confronto con le associazioni suddette e tutte le forze politiche cittadine».
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