Minaccia di darsi fuoco in municipio
Castelfranco. L’uomo si è rovesciato addosso la benzina. Fermato dall’assessore Gargano. Ferita addetta ai Servizi sociali
CASTELFRANCO. Ancora una minaccia estrema, ancora un dramma della disperazione, ancora un’addetta ai Servizi sociali che mette a repentaglio la propria incolumità. Era accaduto pochi giorni fa a Formigine, quando un uomo aveva minacciato di darsi fuoco, schizzando di benzina anche una dipendente comunale; è accaduto di nuovo ieri mattina, sempre in municipio, sempre nel settore maggiormente a rischio, soprattutto in un momento dove l’indigenza e la drammatica crisi occupazionale esasperano gli animi e offuscono le menti delle persone in difficoltà.
Un utente del servizio, già provato fisicamente da una menomazione e il cui permesso di soggiorno è scaduto pochi giorni fa, si è presentato in Comune. Con sé ha una tanica di benzina da tre litri, si porta diligentemente di fronte agli uffici dei Servizi sociali e lì inizia il dramma. Vuole parlare con un’addetta, che però a sua volta è impegnata in un colloquio con un altro utente. Il tunisino sbraita, urla è evidente che il disagio sta raggiungendo livelli ingestibili. La dipendente si affaccia, prova inizialmente a chiedergli di attendere poi però capisce il rischio a cui va incontro e cerca di mettersi in salvo, inseguita. Lei cade a terra e batte violentemente il ginocchio - la successiva visita al pronto soccorso parlerà di una prognosi di 10 giorni - l’uomo invece si riporta nell’androne del municipio e si cosparge tutto il corpo di benzina. Stavolta le minacce sono molto più insistenti, nessuno riesce a contenerlo e così il magrebino risale le scale, ma sul pianerottolo del primo piano incrocia l’assessore alla Sicurezza, Giovanni Gargano, che lo sta raggiungendo dopo aver ricevuto la notizia di quanto sta avvenendo. Gargano riesce a bloccarlo e inizia un serrato confronto, necessario sia a calmare l’interlocutore sia a prendere tempo.
Nel frattempo tutta la macchina della sicurezza scatta puntuale. In Comune intervengono sia gli agenti della polizia municipale che i carabinieri della Tenenza. Tengono sotto controllo l’uomo, che continua a sfogarsi, raccontando le proprie vicissitudini e ribadendo la necessità di ottenere aiuto. Gargano media, evita che le minacce possano rapidamente trasformarsi in un gesto estremo, fino a quando le forze dell’ordine hanno la possibilità di bloccare il tunisino. Non sarà arrestato: le sue condizioni mentali per il momento non lo consentono anche se con ogni probabilità scatterà una denuncia per minacce e interruzione di servizio pubblico. Ma queste conseguenze saranno il meno perché l’uomo dovrà prima di tutto riprendersi. Non a caso si fa convincere a salire su un’ambulanza e ad essere ricoverato in una struttura sanitaria per accertamenti.
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