Gazzetta di Modena

Modena

vino lambrusco

Paltrinieri, grande festa per il Radice

di Carlo Gregori
Paltrinieri, grande festa per il Radice

Alla cantina di Sorbara di Bomporto vignaioli e gourmet per i Tre Bicchieri. Si lavora al “naso digitale per tappi”

2 MINUTI DI LETTURA





BOMPORTO. Grande festa ieri alla Cantina Paltrinieri di Sorbara di Bomporto per i Tre Bicchieri della Guida al vini del Gambero Rosso e soprattutto per presentare il nuovo Radice, lambrusco in rifermentazione della cantina di Alberto Paltrinieri. Alla presentazione hanno partecipato più di cento persone, tanti ristoratori, vignaioli e titolari di cantine modenesi, critici, esperti e gourmet modenesi che da anni seguono la ricerca di punta della cantina. I piatti erano preparati dagli staff dei ristoranti Laghi di Campogalliano, il Luppolo e l'Uva di Modena e Entrà di Massa Finalese, tutti ispirati alla tradizione culinaria contadina modenese. Alberto Paltrinieri è appena rientrato da un tour negli Stati Uniti fatto per presentare il Radice e altre sue etichette di punta. Racconta: «È stata un’esperienza di grande interesse perché siamo partiti con tanti interrogativi e siamo tornati con tante suggestioni. In un mercato alimentare come quello americano, molto omologato per i prodotti che offre, abbiamo invece trovato un pubblico non solo attento ma curioso. A Washington abbiamo fatto una serata di degustazione nel corso della quale i clienti erano così stupiti di conoscere il produttore che mi chiedevano di firmare le bottiglie che comperavano». La Cantina Paltrinieri sta poi mettendo a punto un progetto innovativo. Con una cantina italiana, un portoghese e una ungherese ha acquistato tutti i diritti su uno spin-off dell’Università di Tor Verata che una ditta sta mettendo a punto: si tratta di un sensore che “fiuta” sui tappi da spumante il Tca, l’aroma sgradevole che “sa di tappo”, e scarta in linea di produzione il tappo fallato.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google