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Attivisti in strada contro lo sfratto

Attivisti in strada contro lo sfratto

In difesa di una famiglia, momenti di tensione tra precari e polizia

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La situazione di «sfratto alla fine si è risolta grazie al nostro intervento». Parole dello sportello sociale La Rage attivo nella difesa del diritto alla casa a Modena, e che ieri mattina intorno alle 8 insieme a un collettivo di studenti e lavoratori precari è intervenuto con un nutrito gruppo di attivisti presso una palazzina di via Puccini per «bloccare l'esecuzione di uno sfratto di una famiglia con due bambini piccoli», spiega un rappresentante dello sportello sociale. Alla fine, dopo i momenti di tensione con le forze dell'ordine e l'ufficiale giudiziario, tutto si è risolto con gli operatori dei servizi sociali del Comune hanno proposto una soluzione al nucleo formato da genitori stranieri con due figli nati in Italia. «È una famiglia monoreddito, e tolte spese per alimenti e bollette, il capofamiglia non riusciva più a pagare l'affitto. E così è arrivato lo sfratto, già evitato ai primi di ottobre. Ma con il nostro secondo intervento, per la prima volta, il Comune si è fatto vedere e ha proposto alle persone sfrattate una soluzione alternativa alla strada».

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