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Comune: 7,5 milioni in più da spendere

Comune: 7,5 milioni in più da spendere

Secondo il Sole 24 Ore non ci sono solo cattive notizie dai tagli del Governo. Ma la Giunta contesta

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La vicenda è politicamente curiosa. Da un lato il sindaco Muzzarelli si dice “incazzatissimo” nei confronti della legge finanziaria del governo: "perchè, ci trattano da coglioni. Qui siamo alla guerra, stavolta non stiamo zitti. Abbiamo le palle rotte". Dall'altro lato da Roma sostanzialmente incoronano il Comune di Modena come autore di uno dei più "sani" bilanci pubblici d'Italia. Da questo deriva la possibilità di sbloccare alcuni milioni di euro attraverso un allentamento del patto di stabilità: si tratta di oltre 7 milioni di euro da utilizzare per gli investimenti. Ma questa "incoronazione" appunto al Comune non va bene, come ieri ha spiegato l'assessore al bilancio Carla Ferrari. Ma andiamo con ordine. Il Comune di Modena è tra gli enti locali finanziariamente più brillanti d'Italia. La legge finanziaria sembrerebbe non "tartassare" troppo i modenesi che beneficeranno dunque di un saldo procapite di 41 euro, tra i più alti nella penisola, vicino a Bologna dove la cifra è pari a 42 euro. Denari appunto che non saranno incassati, ma serviranno forse per migliorare in futuro la città da vari punti di vista. In particolare, secondo calcoli dell'istituto "ReAl Sintesi" e Sole 24Ore, qui ci sarà un supersaldo positivo dopo la "mannaia" dei tagli. Ciò vuol dire soldi da spendere per fare ripartire l'economia locale

Secondo il Sole 24 ore «Grazie» ai tagli 2015 e ai residui della spending review sotto la Ghirlandina i tagli aggiuntivi della manovra finanziaria raggiungono i 6,3 milioni di euro, una bella sforbiciata. Ecco uno dei motivi della sfuriata del sindaco. Però il taglio forte è "compensato" dal permesso al Comune di non dover accantonare risorse proporzionali alle mancate riscossioni di tasse e tariffe negli ultimi 5 anni. Questo è un punto importantissimo per avere i conti in ordine visto che molti comuni italiani mettono a bilancio cifre che poi non riescono realmente a incassare.

Ecco allora che il maxisconto sul patto di stabilità, ossia soldi che Modena ha in cassa ma non può spendere per le norme attuali di finanza pubblica, permette di accantonare un bel "tesoretto". Non sono, sia chiaro, soldi in più che arrivano da Roma, ma è la possibilità di spenderne una parte che già si hanno per gli investimenti. Questa cifra per la nostra città è pari a 13,8 milioni di euro e dunque, sottratti i tagli, si ha un saldo di 7,5 milioni di euro. Denari che si possono spendere, probabilmente, anche per attivare quei cantieri che il sindaco Muzzarelli, alcuni giorni fa sulla Gazzetta, ha annunciato saranno aperti per dare lavoro a 300-400 persone. Ma ieri sul tema è intervenuto anche l'assessore Ludovica Carla Ferrari: «Lo scenario 2015 del bilancio del Comune è purtroppo meno ottimistico di come lo dipinge lo studio del Sole 24 ore che comunque è un riconoscimento importante sulla gestione dei conti. Ma la legge di Stabilità 2015 avrà sul nostro bilancio preventivo effetti più gravi rispetto a ciò che viene descritto, con tagli che rispetto a quest'anno non si fermano ai 6,3 milioni di euro riportati dallo studio, ma superano i 12 milioni». L'assessore spiega inoltre che, dopo complicati calcoli tecnici degli uffici comunali «E' necessario comprendere sia i tagli della legge di Stabilità, 4,2 milioni, sia i tagli o le mancate proroghe di entrata previsti da norme precedenti, in tutto circa altri 8 milioni che sommati superano i 12 milioni di cui dicevo. Dal 2010 i trasferimenti dello Stato sono passati da 48 a 25 milioni di euro».

Stefano Luppi

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