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Festa del 4 novembre tra commozione e memoria storica

Festa del 4 novembre tra commozione e memoria storica

Un successo l’apertura straordinaria dell’Accademia In poche ore più di seicento visitatori a Palazzo Ducale

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Si è concluso all'Accademia Militare un 4 Novembre emozionante e particolarmente intenso, con più di 600 visitatori che hanno letteralmente preso d'assalto la sede dell'ex Palazzo Ducale dove il pubblico, liberamente e senza prenotazione, ha avuto libero accesso alle sale dove è narrata con cimeli, documenti e ritratti la storia dell'Accademia Militare fondata dal carpigiano Manfredo Fanti il 5 luglio 1859.

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In una delle tante sale del museo storico è stata ricostruita una trincea, filologicamente ineccepibile, con il terriccio, i sacchi, i manichini in divisa e armi come la leggendaria mitragliatrice Villar Perosa fabbricata negli stabilimenti della Fiat di Torino. Nella suggestiva sala, i tanti modenesi che hanno preso parte alla visita hanno ammirato sorpresi la magnifica ricostruzione (realizzata da personale tecnico dell'Accademia) in scala uno a uno, dell'aereo dell'asso dell'aviazione italiana Francesco Baracca, Medaglia d'Oro al Valor Militare, caduto colpito da un cecchino austriaco il 19 giugno 1918 che, nella nostra Modena, frequentando i corsi dell'Accademia, nel 1909, divenne sottotenente di cavalleria.

È stato un 4 Novembre dal significato speciale. Non capita tutti gli anni che la giornata dell'Unità nazionale e delle Forze Armate sia il preludio dell'imminente ricorrenza, nel 2015, del primo centenario dell'entrata in guerra dell'Italia al fianco di Francia e Gran Bretagna e contemporaneamente del 70° anniversario della Guerra di Liberazione. Una coincidenza sottolineata più volte dal sindaco Muzzarelli a conclusione della cerimonia, che, alla fine del discorso ha ricordato commosso Bruno Generali, ex presidente dell'associazione internati militari recentemente scomparso.

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La solenne festività civile ha avuto inizio alle 9, con l'alzabandiera davanti al Monumento ai Caduti in Guerra di viale delle Rimembranze, alla presenza delle massime autorità civili e militari che hanno deposto una corona d'alloro col Tricolore. Una cerimonia che ha visto il contemporaneo debutto del sindaco Gian Carlo Muzzarelli e del comandante dell'Accademia Salvatore Camporeale, entrambi di recente insediamento. Come di consueto, con i rispettivi labari, hanno assistito alla cerimonia i rappresentanti delle associazioni combattentistiche: l'Anpi, gli Alpini, i Bersaglieri. L'intensa mattinata si è conclusa davanti al Sacrario della Ghirlandina dove il sindaco e il prefetto Michele Di Bari hanno deposto una corona in omaggio ai partigiani caduti ed è stata data pubblica lettura del messaggio del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e del ministro Della Difesa Roberta Pinotti.

Giulia Manzini

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