Giustizia, lo Stato ci deve quindici milioni di euro
È il debito accumulato negli anni per il funzionamento dei tribunali in città La legge di stabilità ne anticipa 2,4. Il Comune dice: «Ne servono almeno 2,9»
Sul fronte spese per gli immobili e funzionamento del tribunale, Modena vanta un credito con il governo pari a 15 milioni di euro e solo prendendo il dato del bilancio più recente la cifra è pari a 3 milioni di euro. A ogni cittadino modenese, neonati compresi, questo debito per le spese per la giustizia costa dunque oltre 16 euro ogni anno. Ma la situazione è più complicata. In ogni caso pare davvero un "pannicello caldo" la restituzione di 2,4 milioni di euro gravanti sul bilancio 2012 del Comune alla voce "spese di giustizia", annunciata dal governo Renzi attraverso la legge di stabilità. Sostanzialmente infatti il governo, attraverso la finanziaria ora in discussione alla Camera, si fa "bello" assicurando un risparmio di 300 milioni di euro per i sindaci dei comuni italiani riguardo alle spese per i tribunali dello Stato. Quel che non dice, però, è che a fronte di questo risparmio - a Modena pari appunto a 2,4 milioni di euro, ma anche questo dato pare non sia completo come vedremo - Roma fa finta di nulla riguardo ai debiti pregressi dell'amministrazione centrale nei confronti di quelle locali. Un altro tema che ha fatto andare su tutte le furie il sindaco Muzzarelli e probabilmente molti altri primi cittadini d'Italia. Tutto nasce dal fatto che nella legge di Stabilità c'è scritto che dall'autunno del 2015 il ministero della Giustizia si accollerà "direttamente" le spese di gestione degli uffici giudiziari. Sarebbe un bel problema risolto per Modena, una boccata d'ossigeno, visto che il Comune attualmente deve avere sulla giustizia denari pari appunto a 15 milioni. Cifra che, tra l'altro, qualche dirigente e amministratore modenese inizia a dubitare sia risolta se non tra molti anni. Ma anche sulla cifra, classificata dal governo come un risparmio sulle spese del ministero della Giustizia, Modena contesta. «Altro che 2,4 milioni come riporta una recente indagine del Sole 24Ore - spiegano i funzionari del Municipio - la cifra intanto deve essere aggiornata a 2,9 milioni. Questo è frutto della rendicontazione completa delle spese comunque sostenute dal Comune per il Tribunale, anche se classificate nel bilancio in funzioni e servizi diversi dalle spese di giustizia. Si tratta di spese e costi sostenuti per l’intera gestione, comprensiva dei fitti reali e figurativi, delle utenze e riscaldamento, della pulizia e manutenzione locali, del personale e di forniture varie». Anche nel 2013 i numeri modenesi sono "difficili": la spesa del Comune per il Tribunale sostenuta e rendicontata è stata pari ancora una volta a 2, 9 milioni di euro. "Dal 1995 al 2012 - continuano in Municipio - le spese sostenute in questo settore dal Comune di Modena sono state pari a 35,299 milioni di euro, mentre sono stati riconosciuti rimborsi dallo Stato solo per 20,359 milioni, pari al 58% del totale delle spese. Non sono dunque state riconosciute e rimborsate spese per quasi 15 milioni (14,940, pari al 42% dei costi)". Secondo la classifica del Sole 24Ore non va meglio in altre città a noi vicine, anche se a Reggio la giustizia costa "solo" 8,8 euro a cittadino e a Parma solo 6,6 euro. Mentre Bologna si avvicina a 30 euro a testa.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
