Gazzetta di Modena

Modena

IN TRIBUNALE

«Mi mise un coltello alla gola» Ma l’imputato viene assolto

Un libero professionista sessantenne di Modena, difeso dall’avvocato Pier Francesco Rossi, è stato assolto ieri mattina dal giudice monocratico Maria Cristina Bellentani al termine di un singolare...

1 MINUTI DI LETTURA





Un libero professionista sessantenne di Modena, difeso dall’avvocato Pier Francesco Rossi, è stato assolto ieri mattina dal giudice monocratico Maria Cristina Bellentani al termine di un singolare processo per minacce aggravate. Ad accusarlo era stata una badante sostituta di quella fissa che seguiva la sua anziana madre.

Nel 2010 infatti il modenese cercava una donna che potesse assistere alla anziana parente per un breve periodo, un mese in tutto, in cui la badante di fiducia si sarebbe assentata per un viaggio importante.

La sostituzione avvenne senza problemi. Ma l’ultimo giorno la nuova badante affrontò il modenese chiedendogli il salario pattuito. Ne nacque un diverbio che degenerò in un litigio acceso. Tanto che questa badante ha poi raccontato nella sua denuncia che il professionista pur di non pagarla prese un coltellaccio e glielo mise alla gola minacciandola. La pubblica accusa aveva chiesto due mesi di carcere, ma la testimonianza della badante di fiducia, presente al litigio, ha convinto il giudice dell’innocenza dell’imputato.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google