Gazzetta di Modena

Modena

Maltempo, le frane si rimettono in marcia

di Francesco Seghedoni
Maltempo, le frane si rimettono in marcia

Il sindaco di Montese: «È ripresa anche quella segnalata da tempo alla Provincia E noi siamo ancora in attesa di una risposta». Timori a Palagano e Frassinoro

2 MINUTI DI LETTURA





Sono cessati il vento di burrasca e i nubifragi, ma anche ieri l'Appennino ha fatto i conti con una giornata all'insegna della pioggia. Intensità e durata non sono paragonabili alla tempesta che si è abbattuta soprattutto nei paesi di crinale giovedì, ma è sempre acqua che si infiltra in un terreno già provato e al culmine dell'assorbimento. Ieri è proseguita da parte di tecnici ed operai la mappatura delle situazioni più a rischio, soprattutto in termini di frane e smottamenti. A Montese sono diverse le emergenze rilevate, ad iniziare dalla strada provinciale che dal Ponte della Docciola si inerpica fino al centro del paese. Qui, da mesi, si trovano due frane distanti pochi chilometri l'una dall'altra. La carreggiata stradale è collassata per metà e si circola a senso unico alternato regolato da un semaforo. Le abbondanti piogge degli ultimi due giorni hanno notevolmente peggiorato ed abbassato ulteriormente il livello della frana più a valle. «Se non si interviene tempestivamente e dovessero continuare le piogge, il rischio è che crolli tutto - ha detto il sindaco Luciano Mazza - Da tempo abbiamo inviato le segnalazioni alla Provincia, ma siamo ancora qua ad aspettare. Capisco che adesso la Provincia è alle prese con una modifica organizzativa importante, però ribadisco che la strada in questione è l'unica che collega il nostro paese alla fondovalle Panaro e se dovessimo chiuderla ci sarebbero enormi disagi per i residenti e gravi perdite per alcune importanti aziende del territorio. Altre emergenze le abbiamo in via Lazzari e in località Selva, sempre per frane». Anche a Palagano si sono rimesse in moto due frane storiche:una sulla strada per Boccassuolo e l'altra a Cà d'Andrea. A ciò va aggiunta la piena del torrente Dragone che preoccupa gli amministratori per il rischio erosione delle sponde nella zona di Savoniero e in particolare per la stabilità di un ponte a seguito delle continue infiltrazioni d'acqua. «Non è una bella situazione e siamo molto preoccupati - ha spiegato il sindaco Fabio Braglia - Tutte le frane sono in movimento e il terreno sta cedendo. Se crolla tutto sulla strada per Boccassuolo la frazione rischia l'isolamento. Noi comunque stiamo monitorando in tempo reale tutti i movimenti e le previsioni meteo per i prossimi giorni». Anche a Frassinoro le abbondanti piogge hanno riattivato la frana di Romanoro. «È chiaro che se non si interviene si corre il rischio che la frana porti via la strada-ha detto il sindaco Elio Pierazzi. E questo per le infiltrazioni d'acqua create dai rivoli che scendono dalla scarpata ogni volta che piove con tanta intensità».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google