Parcheggi a pagamento? I commercianti dicono no
Castelfranco. Il progetto del Comune trova subito l’opposizione dei negozi «Prima di tutto va incentivato il centro, creando una regia unica per gli eventi»
CASTELFRANCO. Concordi sull’introduzione di una regia unica che coordini gli eventi, come sottolineato da Confesercenti nelle scorse settimane, ma contrari all’introduzione delle strisce blu e, di conseguenza, dei parcheggi a pagamento su corso Martiri, che, invece, l’amministrazione ha annunciato di introdurre. La maggior parte degli esercenti del centro sono convinti che il Comune dovrebbe affiancare maggiormente l’associazione Centro Vivo, nonostante siano già apprezzati gli sforzi di dialogo dell’assessore al Commercio, Gianni Gargano, visibili sin dai primi mesi del suo mandato.
«L’amministrazione dovrebbe essere attiva anche dal punto di vista dei contributi - spiega senza giri di parole Irene Marotta del negozio Gardenia di Lella - E l’associazione Centro Vivo dovrebbe gestire il centro storico come un centro commerciale naturale consolidato. Questo implica l’applicazione di politiche che realizzino la condivisione di obiettivi come, ad esempio, la riqualificazione del centro. Per citare un caso concreto: si è parlato di introdurre i parcheggi a pagamento in corso Martiri. Io penso che, invece, prima dei parcheggi a pagamento bisognerebbe risolvere il problema della sicurezza».
Non rinnoverà la sua adesione a Centro Vivo Simone Gravotta della Pasticceria siciliana e internazionale. «Abbiamo fatto più riunioni per creare collaborazione tra commercianti, Centro Vivo e Comune. Il costo per partecipare a Centro Vivo è accessibile, anche se occorre aggiungere una quota a seconda degli eventi - dice Marotta - per la notte bianca, ad esempio, ho speso 180 euro per un gruppo musicale che è stato messo di fronte ad un locale che, invece, non ha pagato la quota di adesione. Ancora, per le luminarie spendo 120 euro. Il problema è che usufruisce di quanto viene organizzato e pagato da alcuni commercianti, anche chi non partecipa economicamente. Il Comune, dal canto proprio, dovrebbe farsi carico di sostenerci sia economicamente, in un momento difficile come questo, sia dal punto di vista organizzativo, cercando di mettere in piedi una regia unica di eventi in grado di rendere più omogeneo il programma».
«Certo, è importante costruire un calendario di eventi che veda un’unica regia - aggiunge Daniele Mai dell’omonimo negozio di calzature - per quanto ci riguarda, come commercianti, siamo già riuniti nell’associazione Centro Vivo e cerchiamo di organizzare al meglio gli eventi».
Lamenta che “non si fa abbastanza informazione e gli eventi si pubblicizzano poco, perché di appuntamenti se ne organizzano, ma bisogna farlo sapere di più”, invece, Loretta Strapazzon della merceria Ago e filo.
Elogia l’idea di una regia unica anche Valentina Clò di Calzedonia, mentre Paola Manni di Foto Minni la definisce addirittura “un sogno. Stiamo notando che l’assessore Gargano mette il cuore in quello che fa. I commercianti hanno tante idee per fare vivere il centro ed è una buona idea armonizzarle in un calendario che le valorizzi tutte. Però, speriamo che non mettano i parcheggi a pagamento su corso Martiri, come ho già sentito che vogliono fare, perché questo significa penalizzare il commercio e chi ci vuole raggiungere in centro con l’auto” conclude Manni.
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