Lo colpì dopo le offese: patteggia
Lucciola 48enne ferisce in testa 20enne che la sfotte in strada: 2 mesi di carcere
Due mesi di carcere per aver picchiato un uomo che l’aveva difesa pesantemente in strada.
Ieri mattina una 48enne dell’est Europa, assistita dall’avvocato Giovanni Casara ha patteggiato la pena per lesioni davanti al gup Paola Losavio. La pena è stata sospesa.
La donna è una badante residente a Modena che spesso arrotonda lo stipendio andando a farsi adescare sul marciapiedi di viale Monte Kosica. Un lavoro certo non gratificante, soprattutto quando si fa il “mestiere” a quasi cinquant’anni. Così una sera di maggio del 2013 quando è passato un gruppo di tre nordafricani, uno di loro si è rivolto alla prostituta dell’Est e l’ha coperta di battute sarcastiche sul “mestiere” e il suo aspetto sfiorito. La donna sulle prime ha finto di non ascoltare, ma vedendoli allontanarsi il sangue le è ribollito al punto che li ha seguiti fin dentro piazza Dante. E davanti alla stazione li ha affrontati. I tre ridevano e il giovane che la offendeva, un 20enne residente a Modena, ha continuato a sfotterla. Finché lei ha preso una pietra e gli ha dato un colpo in testa. Poi ha preso il cellulare, ha chiamato la polizia, ha detto cos’era successo. Poco dopo è arrivata l’ambulanza per il giovane. Che ha avuto dieci giorni di prognosi.
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