Secchia, nuova cassa di espansione
I lavori per sicurezza e manutenzione fatti al 90% ma servono altri interventi
Non di solo terremoto purtroppo “vive” il commissario e la sua squadra. «È accaduto di tutto in questi due anni e mezzo... Il meteorite? Già mancherebbe solo quello - scherza amaramente Bertelli - L’ex presidente e commissario Errani e poi io in questi mesi abbiamo dovuto fare i conti anche con l’emergenza alluvione. E per non farci mancare niente anche quella dei tornado... A che punto siamo con i lavori per la messa in sicurezza dei fiumi nel Modenese? Avevamo a disposizione 18 milioni e al momento il 90% dei lavori di manutenzione e rafforzamento degli argini sono stati già effettuati prima della stagione invernale. E proprio in questi giorni abbiamo messo a disposizione, come Regione, 19 milioni per i rimborsi ai privati e alle aziende che hanno riportato danni. Ora spetta ai Comuni stilare e pubblicare gli elenchi dei risarcimenti». Un’ emergenza continua in anni di crisi economica senza precedenti e casse dello Stato ridotte all’asso. «Tutti questi eventi, mi auguro irripetibili, hanno fatto di tutte le emergenze vissute storie ed eventi che hanno goduto di attenzioni particolari, con strade in qualche modo privilegiate rispetto ad altri drammi vissuti nel nostro Paese. Di questo - dice Bertelli - dobbiamo tutti, ad iniziare dai cittadini, esserne consapevoli. Detto questo, i fondi che la Regione è riuscita ad avere anche per l’alluvione non porteranno solo a risarcimenti dei danni subiti - per altre realtà del Paese davvero difficili da ottenere... - ma al rafforzamento della sicurezza dei fiumi. Abbiamo, ad esempio, già progettato una nuova cassa di espansione del Secchia».
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