Sui nidi d’infanzia si abbatte la crisi: crollano le iscrizioni
Appena 141 richieste ricevute ma c’è tempo fino a fine mese Azzerate le liste d’attesa e cala la collaborazione con i privati
Crolla il numero dei bambini iscritti ai nidi d'infanzia comunali. Colpa della crisi economica, che costringe molte famiglie a rinunciare a un servizio certamente prezioso ma fra i più costosi erogati dal Comune. Il calo è in tutta la provincia e Sassuolo non fa eccezione.
Le nuove iscrizioni sono quasi dimezzate rispetto a cinque anni fa: nel 2009/2010 erano 233, nel 2012 erano già scese a 154, oggi sono 141; le liste d'attesa, che un tempo costringevano il Comune a fare ricorso ai nidi privati convenzionati per soddisfare tutte le richieste, sono completamente azzerate dal 2013. Solo nel 2009 c’erano 40 bambini da soddisfare, scesi a 13 un anno dopo (inizio della crisi economica), poi a 5 e quindi a zero: non c’è nessun bambino in attesa di un posto al nido e anzi ce ne sono meno da assegnare alle strutture in convenzione, che sono quelle che pagano maggiormente la crisi. Già lo scorso anno erano stati ridotti i “posti bambino” per i nidi privati Baby Giò, Il Girotondo, Il sole e la luna, I Folletti, Cipì. Un'ulteriore riduzione è stata necessaria in questo anno scolastico e ora sono in tutto 59 i bambini indirizzati dal Comune alle strutture private convenzionate.
Della questione si era già occupata l'assessore alla pubblica istruzione Maria Savigni quando, nel giugno scorso, venne comunicata ai nidi privati la diminuzione di posti bambino a loro assegnati.
«Siamo obbligati a riconsiderare il numero dei posti dati in convenzione, cioè sostenuti economicamente, ai nidi privati. È evidente l’impossibilità di riempire tutti i posti disponibili e abbiamo dovuto prendere in considerazione il presumibile calo legato a eventuali rinunce. L’amministrazione ritiene tuttavia che la collaborazione, di lunga data, con tali strutture abbia consentito di realizzare un sistema integrato pubblico-privato efficace, che ha permesso di dare risposte positive alle richieste delle famiglie; sistema che intendiamo mantenere, in attesa che si verifichino diverse condizioni economiche o si assista ad una ripresa della domanda».
Stabilite così le linee di indirizzo e analizzati i numeri, c’è tempo fino al 28 novembre per presentare domanda di ammissione ai nidi d’infanzia e al Centro Bambini e Genitori “La Trottola” per l’anno scolastico 2014/2015 (con inizio della frequenza dei bambini da gennaio). Le domande potranno essere presentate presso il Servizio Istruzione (via Rocca, 22) o anche on-line sul sito del Comune. Possono presentare la domanda i genitori dei bambini nati negli anni 2012-2013-2014 e per il centro Bambini e Genitori “La Trottola” i genitori dei bambini nati negli anni 2012 -2013.
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