Tonnellate di finto olio extra-vergine bloccate in Dogana
Una partita contraffatta di circa tre tonnellate di olio extra vergine, destinata al mercato del Kazakistan, è stata scoperta dai funzionari dell'Ufficio Dogane di Modena, che ha sede a Campogalliano,...
Una partita contraffatta di circa tre tonnellate di olio extra vergine, destinata al mercato del Kazakistan, è stata scoperta dai funzionari dell'Ufficio Dogane di Modena, che ha sede a Campogalliano, in via del Passatore, presso la dogana.
Le analisi chimiche, effettuate presso i laboratori chimici dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli sui campioni di olio prelevati, servendosi di un sofisticato sistema informatico denominato Aida, hanno permesso di accertare che il prodotto non possedeva le caratteristiche organolettiche necessarie per poter essere denominato “olio extra vergine di oliva”.
I controlli sono stati effettuati a campione, secondo le direttive che l’agenzia delle dogane ha trasmesso a tutte le sedi nazionali.
L’olio in questo caso proveniva da una conosciuta azienda del Sud, della quale non è stato rivelato il nome, ed era stato affidato ad una impresa modenese per l’esportazione.
A rimetterci sarà proprio il titolare dell'azienda esportatrice - anche questa tenuta anonima - che ha presentato i documenti del materiale, come se fosse vero olio extravergine di oliva. L’uomo è stato denunciato alla Procura di Modena per falsità ideologica, frode commerciale e vendita di prodotti industriali con segni mendaci, precisava una nota di ieri dell’agenzia nazionale delle dogane.
Le tre tonnellate di olio sono state inoltre sottoposte a sequestro preventivo, sequestro convalidato dal Giudice del tribunale di Modena.
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