«I cittadini hanno ragione Chi ruba resti in carcere»
Pavullo. Sindaco e capo dei vigili all’incontro di Montebonello sulla sicurezza I residenti: «Ma la soluzione non è certo quella delle segnalazioni su WhatsApp»
PAVULLO. A Montebonello una sala gremita da oltre cento persone ha accolto il sindaco Romano Canovi, il comandante della Polizia municipale Pierpaolo Marullo e il consulente per la sicurezza dell'amministrazione Ronaldo Fornaro. L'incontro tra cittadini e amministrazione su sicurezza e microcriminalità, come era prevedibile in un periodo in cui sul territorio vengono registrati ogni giorno furti e violazioni di appartamenti, ha registrato il tutto esaurito. Ormai esasperati e preoccupati dall'escalation di furti, i presenti hanno espresso il loro disagio al sindaco e proposto di accrescere i controlli sul territorio. «Ho apprezzato molto il fatto che nonostante l'ondata di furti senza precedenti che hanno subìto molte frazioni isolate del nostro Comune, i cittadini non siano rassegnati ma al contrario hanno voglia di collaborare con le forze dell'ordine per trovare una soluzione e mettere in campo misure per difendersi dalla microcriminalità - ha detto il sindaco Romano Canovi - Mi sono impegnato personalmente su tre punti a partire dalla richiesta, già inoltrata al Prefetto e alla polizia municipale, di intensificare i controlli sul territorio. Da questo punto di vista è già operativo un coordinamento quotidiano tra polizia municipale e carabinieri. In seconda battuta ho accolto con favore la disponibilità dei cittadini a contribuire economicamente con l'amministrazione per installare nuove tecnologie di videosorveglianza all'ingresso delle frazioni. Infine, visto che mi è stato richiesto un intervento presso le istituzioni di più alto livello, ho preso l'impegno di trasferire le perplessità dei cittadini sulla certezza del diritto e della pena. Gli autori di furti vengono spesso denunciati a piede libero e continuano a commettere reati. Condivido con i cittadini questa distorsione, quando vengono commessi reati gravi occorre che gli autori subiscano pene adeguate». All'incontro è stato consigliato ai partecipanti di segnalare sul social network Whatsapp la presenza di persone o auto sospette, ma sul web si è scatenata l'ironia dei residenti. In tanti hanno inviato sul profilo facebook del Comune questo messaggio: «Cortesemente è possibile avere il numero di telefono del consulente all'insicurezza del Comune di Pavullo, così quando mi rubano qualcosa gli mando un messaggio su WhatsApp?». «Non so quale efficacia possa avere questa metodologia visto che la maggior parte dei residenti è anziana e non ha nemmeno il telefonino - ha detto Gabriele Mezzaqui del Comitato di Montebonello - Piuttosto sarebbe il caso di adottare la sorveglianza notturna da parte della polizia municipale, i cui agenti conoscono il territorio e le persone che lo abitano».
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