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La Bassa protesta con Del Rio

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Visita alla nuova scuola, al sottosegretario un dossier contro i tagli

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BOMPORTO. Una terra a rischio frantumazione. È l’immagine simbolica che stamattina sarà davanti agli occhi di Graziano Delrio. Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio visiterà alle 10 la scuola Marco Polo per la riapertura, dopo i danni causati dal terremoto. Appena ieri l’ex sindaco di Reggio aveva definito «potenzialmente sopportabile» il taglio da un miliardo di euro a province e città metropolitane, garantendo che la «local tax» per l’autonomia locale dei Comuni sarà delineata prima della legge di stabilità.

Simona Arletti, consigliere comunale di Modena, ha creato un video in cui distrugge una riproduzione in vetro della Ghirlandina. «È il simbolo della nostra amata città - ha spiegato Arletti -se non interverranno cambiamenti questo è quello che succederà. I tagli agli enti locali previsti dalla legge di stabilità non sono per noi più sostenibili». Stamattina i sindaci gli consegneranno un dossier sui tagli lineari. Come ha indicato Gian Carlo Muzzarelli, presidente della Provincia, l’ente trasferirà allo Stato 23 milioni di euro, con una previsione di sbilancio corrente di dieci milioni e mezzo.

Nel 2017 le cifre (secondo il documento) saranno rispettivamente di 41 milioni e 28 e mezzo. Per il solo Comune di Modena la previsione è di dodici milioni nel 2015. Anche Forza Italia scenderà oggi in piazza con una lettera «contro lo Stato che tartassa». Alberto Silvestri, sindaco di San Felice, consegnerà un documento con le richieste per i terremotati. (g.f.)

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