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Taglio del nastro per il polo agroalimentare

Taglio del nastro per il polo agroalimentare

Castelfranco. Partito ufficialmente il progetto di alternanza scuola-lavoro con capofila lo Spallanzani

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CASTELFRANCO. È stato inaugurato ieri il polo dell’agroalimentare che vede idalmente insieme, in una rete fatta di collaborazioni e sinergie, quattro istituti della provincia, con capofila lo Spallanzani di Castelfranco. Gli altri istituti sono la scuola di formazione territoriale di Bomporto, lo Ial di Serramazzoni e il Calvi di Finale. Quello modenese è uno dei quattro poli regionali dell’agroalimentari, il cui protocollo è stato siglato lo scorso marzo. Degli altri tre, uno è già attivo e gli altri due attendono di poter partire. Ieri erano presenti all’inaugurazione i sindaci di Castelfranco, Marano e Mirandola (Stefano Reggianini, Emilia Muratori e Maino Benatti), in rappresentanza anche della Provincia. «Partner commerciali del progetto sono Coop Estense, Inalca e la Francescana di Massimo Bottura, ma il protocollo è aperto e gradite saranno altre adesione» ha spiegato il sindaco di Castelfranco. «L’obiettivo è quello di creare una efficace alternanza scuola-lavoro - continua Reggianini - in modo da fornire gli strumenti ai ragazzi che saranno inseriti nel progetto per poter poi trovare un lavoro e inserirsi nel mondo professionale con tutte le competenze che possono renderli operatori preparati». A garantire sostegno al progetto, oltre all’assessore regionale all’istruzione, sono stati anche l’ufficio scolastico regionale e quello provinciale. «Si tratta di un progetto innovativo in cui il territorio crede moltissimo e ci sono tutti gli elementi affinché possa garantire ai ragazzi che vorranno farne parte un futuro professionale di tutto rispetto» ha concluso il primo cittadino di Castelfranco.

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