Un palazzo tutto topi e zanzare
Allagato dal 2012, e a chi si lamenta viene chiesta una “gabella”
FINALE. La situazione di degrado all'ex centro commerciale di via Agnini è... stagnante. Proprio come l'acqua ferma nell’ampio parcheggio sotterraneo della struttura, ormai dal maggio del 2012.
Il grande stabile che ospitava negozi e appartamenti, edificato negli anni '90 in un antiestetico stile moderno, nel pieno centro storico finalese a due passi dai giardini pubblici De Gasperi dove ogni giorno transitano e giocano tante famiglie, è infatti abbandonato dal giorno del terremoto e aspetta di essere abbattuto e ricostruito quando i tanti proprietari saranno unanimemente d'accordo sul progetto.
Nell’attesa di unanimità e burocrazia, residenti e negozianti lamentano il degrado che per decine di ratti e colonie infinite di zanzare e altri insetti amanti dell'acqua stagnante è una vera pacchia. Qualche cittadino voleva segnalare questo stato di incuria all'Ausl, che però ha chiesto un contributo 73 euro per attivarsi. Così l’istanza è stata dirottata - gratis - al consigliere comunale Lega Nord Lorenzo Biagi, il quale ha depositato la segnalazione ormai il 17 ottobre. Ma da allora ancora tutto - manco a dirlo - ... stagna. Lo stesso Biagi nel lontano 2011 aveva richiesto un segnale alla giunta comu nale per le numerose scorribande di ratti tra i giardini pubblici e il centro commerciale, quando ancora era abitato. Così oggi c’è una situazione difficile da risolvere soltanto tramite idrovore o qualche trappola per topi. (ase)
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