Il Luosi ritorna in via Barozzi Domani la prima campanella
MIRANDOLA. Contestualmente alla visita del ministro Stefania Giannini, è stato ufficialmente annunciato il rientro (a partire da domani) nella sede di via Barozzi, mentre l’inaugurazione formale del...
MIRANDOLA. Contestualmente alla visita del ministro Stefania Giannini, è stato ufficialmente annunciato il rientro (a partire da domani) nella sede di via Barozzi, mentre l’inaugurazione formale del nuovo Luosi avverrà il 29 novembre in presenza di Eni, che ha donato i 2 milioni di euro necessari per il ripristino della struttura. All’interno dell’istituto, sul quale sono stati eseguiti lavori che hanno permesso il raggiungimento del 100% di antisismicità, si sposteranno così 20 classi, per un totale di circa 500 studenti. Il rientro permette così di liberare alcuni spazi in via 29 Maggio, spazi che vengono destinati alle prime embrionali attività di ricerca in collaborazione con il nuovo tecnopolo. È infatti già operativo il progetto Its, un corso di formazione biennale destinato ad alcuni studenti che intendono specializzarsi nel biomedicale, una delle attività cardine della piattaforma hi-tech. Oltre agli interventi strutturali, si è lavorato per rendere la scuola più flessibile.
«La lezione frontale continuerà a rivestire un ruolo importante ma puntiamo al modello della “smart school”, al fine di avere un istituto all'avanguardia dal punto di vista delle nuove tecnologie e con spazi comuni in modo da favorire le attività di gruppo - spiega il dirigente scolastico Giorgio Siena - Il modello banchi-cattedra non viene accantonato, ma affiancato da metodi di studio alternativi in modo da provarne la compatibilità con le tradizionali modalità di apprendimento». (g.v.)
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