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Ospedale, lite tra maggioranza e opposizione

Ospedale, lite tra maggioranza e opposizione

Scambio di accuse dopo la bagarre in consiglio comunale. La Giunta difende il piano Ausl

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CASTELFRANCO. Prosegue la bagarre sull’ospedale Regina Margherita di Castelfranco, dopo il movimentato consiglio comunale che ha visto le opposizioni uscire dall’aula. Dalle fila dell’amministrazione interviene all’indomani dei fatti l’assessore alla sanità Nadia Manni, che durante la discussione non era invece intervenuta. «Noi abbiamo davanti tre ipotesi: la prima è continuare a pensare a cosa è successo oltre vent’anni fa e continuare la solita discussione, senza fare un passo avanti. La seconda è stare fermi ad aspettare e questo per me significa morte certa dei servizi. La terza è costruire una progettazione nuova. La Ausl e il Policlinico hanno fornito una progettazione che si sviluppa in tre anni. Il Consiglio comunale l’altra sera ha votato e ha dato mandato alla Giunta di procedere per la terza ipotesi, ponendo l’attenzione però su alcuni punti del progetto stesso, quale l’ulteriore aumento della collaborazione con il Policlinico di Modena. In sintesi: il progetto proposto dalla Ausl e dal Policlinico prevede l’apertura di un ospedale di Comunità con 20 posti letto; un hospice con 15 posti letto; una Casa della Salute con un aumento del 30% di diagnostica e specialistica e con una medicina di gruppo; un’assistenza per emergenza 24 ore su 24, 365 giorni l’anno, in ospedale a Castelfranco con medici e infermieri, e il 118 tutti i giorni; un aumento della chirurgia anche con specialisti del Policlinico che vengono ad operare a Castelfranco; il mantenimento del servizio di terapia antalgica di rango provinciale e il mantenimento di tutti i servizi distrettuali (centro prelievi, centro di salute mentale, sert, cup, neuropsichiatria infantile, consultorio, ecc). E infine una ristrutturazione dell’intero ospedale per 7 milioni, provenienti da finanziamenti regionali e nazionali. Una parte della opposizione ha organizzato la serata del consiglio comunale. Le persone in platea che hanno manifestato dissenso sono loro affiliate». Dalla parte delle opposizioni, si critica la nota diramata dal consigliere Pd Matteo Benuzzi, che difende le scelte della Giunta sull’ospedale. Silvia Santunione della Lista frazioni e Castelfranco rileva: «Se per il consigliere Benuzzi lo scontro fine a se stesso è il sostenere la petizione popolare “Che il Regina Margherita resti ospedale” per salvare il nostro ospedale, ovvero presentare ordini del giorno nella sede istituzionale allo stesso fine ed ancor prima aver chiesto nella specifica commissione sanità la possibilità di sottoporre proposte all’Ausl e al Pd, mi vien da dire che il suo concetto di democrazia e partecipazione è, a dir poco, originale». Sempre in replica a Benuzzi, Cristina Girotti Zirotti della Lega Nord: «Leggere le pesanti accuse rivolte nei miei confronti dal consigliere Benuzzi mi lascia sgomenta e perplessa. Per fortuna erano presenti in aula i carabinieri. Ho usato un modo poco elegante, ma la persona a cui avevo chiesto di dare la parola non era un cittadino qualunque, ma uno stimato medico. E poi, i cittadini non sono in grado di pensare da soli?». (m.ped.)

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