Panettiere simula la rapina per derubare i suoi titolari
Castelfranco. «In tre armati hanno fatto irruzione di notte razziando 3.000 euro» Ma i carabinieri, insospettiti, smascherano il dipendente che è stato denunciato
CASTELFRANCO. Si era inventato una rapina nel negozio dove lavora, per intascare un po’ di soldi. Ma, i carabinieri della Tenenza di Castelfranco lo hanno scoperto e denunciato.
Si tratta del dipendente di un panificio di Castelfranco, che nella notte di lunedì aveva dichiarato di aver subito una violenta rapina, mentre si trovava da solo all’interno dell’esercizio, intento a panificare.
Secondo il racconto, verso le 4 tre malviventi armati di coltello avevano fatto irruzione nel laboratorio, lo avevano aggredito e rapinato del portafogli e, dopo aver rovistato negli uffici, avevano anche trafugato la giacenza in contati dell’esercizio, 3.000 euro, non coperti da assicurazione. L’uomo aveva subito avvisato i proprietari del panificio, i quali a loro volta hanno l’allarme ai carabinieri della Tenenza, intervenuti immediatamente sul posto per avviare le indagini del caso.
Al momento della denuncia l’uomo ha confermato la stessa versione raccontata ai suoi datori di lavoro, fornendo particolari e dettagli con accuratezza. Eppure, alcuni elementi acquisiti dai carabinieri nelle successive fasi investigative - basate anche sulle telecamere della zona - hanno fatto emergere l’obbiettiva impossibilità che i fatti si fossero svolti così come denunciati. Messo a confronto con la circostanza, l’uomo non ha potuto che ammettere di avere inventato tutto e di avere egli stesso rubato i 3.000 euro.
È così scattata una denuncia alla Procura della Repubblica con l’accusa di “simulazione di reato” e “furto aggravato”.
L’aggravante contestata è stata quella dell’ “abuso delle relazioni lavorative e di prestazione d’opera”, ai danni dei suoi datori di lavoro, fino a quel punto ignari della verità.
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