Quindici associazioni in pista per valorizzare il volontariato
SERRAMAZZONI. Una festa per far conoscere il grande lavoro che ogni giorno le tante associazioni di volontariato del territorio svolgono. Si tratta di “Regaliamoci una festa”, evento giunto alla sua...
SERRAMAZZONI. Una festa per far conoscere il grande lavoro che ogni giorno le tante associazioni di volontariato del territorio svolgono. Si tratta di “Regaliamoci una festa”, evento giunto alla sua ottava edizione che si svolge ogni anno nella piazza centrale di Serramazzoni. Un evento che ha coinvolto circa un centinaio di volontari e quindici associazioni come spiega l'assessore al volontariato di Serra, Andrea Convenuti: «La festa è molto sentita e partecipata e quest'anno abbiamo deciso di posticiparla in autunno, a differenza degli altri anni dove si teneva ad agosto, proprio perché volevamo coinvolgere attivamente le scuole attraverso laboratori ed iniziative scolastiche che potessero far avvicinare i ragazzi alla realtà del volontariato». I ragazzi delle scuole medie hanno partecipato alle “Officine della solidarietà”, laboratori mirati a far conoscere il mondo del volontariato. Inoltre ieri si sono tenuti vari banchetti, stand gastronomici e anche un gazebo gestito dal comitato genitori dedicato alla dislessia a cura dall'associazione “L'Alchimista”. Serramazzoni è un paese molto attivo dal punto di vista delle associazioni di volontariato, prima fra tutte Rete Serra Attiva, di cui l'assessore è referente e spiega: «Attraverso questa rete organizziamo sempre diverse iniziative e attualmente comprende una quindicina di associazioni di volontariato». L'assessore continua spiegando le novità che ci saranno proprio per questa rete: «Vorremmo farla diventare un’associazione in quanto è diventata un punto di riferimento per le iniziative». Il ricavato della festa verrà usato per azioni benefiche come spiega Convenuti: «Il 50% lo useremo per il laboratorio linguistico delle scuole medie, il 40% per l'associazione di Pavullo, Frignaut che sostiene i bambini autistici e il restante 10% verrà devoluto ai progetti di cooperazione internazionale curati dall'associazione “Serra per il mondo”».
Serena Fregni
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