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ondata di furti

Terzo assalto al caseificio di Albareto

Terzo assalto al caseificio di Albareto

In via Munarola bucato muro di 50 centimetri. Atri 5 colpi in città: ladro si getta dal balcone

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Ladri in azione di notte ,ama anche e soprattutto ladri scatenati anche di giorno, nell’ormai consueto orario di punta che va dalle 17 alle 20. Nel mirino appartamenti ed attività.

Ne sa qualcosa il caseificio di via Munarola ad Albareto. Negli ultimi giorni sono stati ben tre gli assalti, tre tentativi fortunatamente andati a vuoto ma che hanno causato danni , rabbia ed apprensione nei proprietari e nei residenti della frazione, da sempre sotto scacco.. Basti pensare che l’altra notte i ladri sono entrati in azione con un flessibile e con questo sono riusciti a praticare un foro, un passaggio in un muro spesso una cinquantina di centimetri. L’allarme o qualcos’altro li ha messi in fuga.

L’ondata di furti, che l’altra sera ha visto la polizia effettuare sopralluoghi in via De Gavasseti e in via Pedena Nord dove i ladri hanno “consumato”, prendendo soldi , oro e preziosi frugando nelle camere da letto, non si è arrestata ieri pomeriggio.

I malviventi non hanno un obiettivo preciso, nel senso che non vanno da quella particolare persona perchè sanno che ha la casa piena d’oro o di soldi nè tantomeno agiscono in zone particolari: entrano in azione dove per loro è più “facile”. Prediligono balconi, porte finestre dove ci si possa arrampicare con una grondaia oppure qualche finestra con sporgenza. Prendono oro e denaro contante le prime stanze che guardano, di solito camera da letto e sala e poi vanno via.

Sono velocissimi, agiscono di solito in tre persone, usano un cacciavite a taglio per forzare gli infissi in legno in alto e in basso oppure fanno un foro col trapano a ridosso della maniglia o della serratura. Questo è stato il copione eseguito in via Carando da tre banditi (uno arrampicatore, uno su una Meganee l’altro in strada ad aiutare): una volta raggiunto il balconcino l’arrampicatore ha iniziato a forzare la porta finestre ma l’inquilina era in casa, ha sentito i rumori e alzato la tapparella. Il bandito, scoperto, si è tuffato dal balcone finendo il suo volo sopra ad una carriola. Probabilmente è rimasto ferito. I tre sono scappati sulla Megane. L a Volante è intervenuta per atri due furti messi a segno, pressoché con la stessa tecnica, in via Cinque Terre e in via Allegretti.

Stefano Totaro

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