Gli scout del Masci hanno incontrato Papa Francesco
In occasione del sessantesimo anno della Fondazione del Masci (movimento adulti scout cattolici), una delegazione formata da 24 carpigiani e una ventina di mirandolesi è stata ricevuta sabato da Papa...
In occasione del sessantesimo anno della Fondazione del Masci (movimento adulti scout cattolici), una delegazione formata da 24 carpigiani e una ventina di mirandolesi è stata ricevuta sabato da Papa Francesco durante un’udienza in Vaticano. Si è trattato di un’emozione profonda e chi ha stretto la mano al pontefice ne ha potuto apprezzare la semplicità e l’umiltà. «Siamo stati ricevuti in Sala Nervi, grazie all’intercessione di padre Federico Lombardi, il quale ha ottenuto per noi la possibilità di essere ricevuti dal Santo Padre – spiega Alberto Rustichelli, artista e referente del Masci, andato a Roma con la moglie Laura e la delegazione scout – Abbiamo pianto quando abbiamo avuto l’onore di stringere la mano a Papa Francesco. Io e mia moglie Laura abbiamo potuto assistere all’udienza in prima fila, insieme ai disabili, perché entrambi abbiamo problemi alle gambe. Siamo stati ricevuti insieme ad altre mille persone, in una sala Nervi che traboccava di fedeli impazienti di stringere la mano al Papa». Per i Rustichelli non si tratta della prima volta dal Papa. «Ho avuto l’occasione di essere ricevuta da Giovanni Paolo II nel 2004», aggiunge Laura. Stessa profonda soddisfazione è espressa dagli scout che hanno intrapreso il viaggio con i coniugi Rustichelli.
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