Sicurezza, sinti e argini: Cortile chiede di più
I rappresentanti dei cittadini: «Servono videosorveglianza e più controlli» «Una soluzione vera per la famiglia Bernardoni. Relazione sui lavori al Secchia»
Sicurezza, sinti, argini e terremoto. Questi i temi caldi su cui il comitato per Cortile si è confrontato con gli assessori Cesare Galantini, Simone Tosi, Milena Saina, per migliorare le condizioni di vita nella frazione e conoscere le decisioni della giunta su alcune questioni scottanti. Nonostante il bancomat sia stato reinstallato, rimangono problemi da risolvere. L’incontro si è svolto presso il circolo Arci Ugo Barbaro e «chiediamo – spiega il comitato - più attenzione da parte dell’amministrazione non solo per Cortile ma per tutte le frazioni. Crediamo infatti che le frazioni debbano essere considerate, una risorsa da sviluppare costantemente. A tal proposito come accennato già in altri comunicati precedenti, crediamo che sia giunto il momento da parte del Comune di assumersi finalmente l’onere di risolvere problematiche accumulate negli anni la cui soluzione non è più rinviabile. Dal canto nostro ci siamo impegnati a fornire massima collaborazione ed assistenza nel promulgare e diffondere e pubblicizzare il più possibile attività comunali di pubblica utilità. Riguardo alla sicurezza, memori degli episodi malavitosi dei mesi scorsi (rapine con sequestro di persona, continui furti in parrocchia, assalto al bancomat, tentativi di scasso ad attività commerciali, ad esempio) abbiamo chiesto l’installazione della videosorveglianza e l’ampliamento di segnali stradali quali cartelli, specchi, illuminazione e sistemi di sicurezza per rallentare la velocità dei mezzi e la pericolosità. Sulla questione Sinti, è un peccato che l’assessore Depietri non fosse presente e vorremmo incontrarla al più presto per chiarire tutti quei punti ancora in alto mare. È da maggio che aspettiamo le considerazioni , sulla proposta alternativa presentata. Abbiamo ribadito che emarginare una familglia di Sinti in via Dei Fuochi, priva di qualsiasi servizio, non fa certo il loro bene». Il comitato ritorna anche sul tema delle «borse lavoro riservate ai sinti, sulle quali aveva insistito tempo fa l’allora assessore alle politiche Sociali Alberto Bellelli, ora sindaco. In questo campo c’era un progetto per la frazione che avrebbe dato la possibilità di autosostegno ed integrazione alla famiglia Bernardoni, che consisteva nel contribuire con il loro lavoro al decoro degli spazi verdi pubblici di Cortile. Riguardo ad argini e terremoto, sollecitiamo una relazione urgente, e chiarimenti sullo stato dei lavori e degli argini del fiume Secchia. Allo stesso tempo, vorremmo conoscere lo stato delle case Erp che son state abbattute in seguito al sisma 2012, e lo stato della ricostruzione post sisma, perché la frazione è stata duramente colpita», conclude il comitato.
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