I cittadini dettano la lista dei problemi
Vignola. Diciannove punti critici evidenziati al sindaco Smeraldi: traffico, illuminazione e alta velocità sono temi caldi
VIGNOLA. Problemi con i tir e con zone di degrado, velocità eccessiva dei veicoli in area urbana, parcheggi selvaggi e quant’altro. Sono questi alcuni dei diversi problemi sottoposti all’amministrazione comunale direttamente dai cittadini durante l’ultimo consiglio comunale e accolti all’interno della delibera delle linee programmatiche di governo per il quinquennio 2014/2019.
In particolare, ben 19 sono i “nervi scoperti” che i cittadini hanno messo in evidenza. Nel lungo elenco, c’è innanzitutto il problema di via dei Lazzarini, già evidenziato nei giorni scorsi dalla Gazzetta. Qui l’area verde è in totale abbandono e i tir occupano posti che dovrebbero essere riservati alle auto. L’Unione, ha in progetto di costruirvi orti urbani.
Altri nodi da risolvere sono legati al senso unico in viale Vittorio Veneto (“diventato senso unico senza un percorso partecipato”), al parcheggio in Corso Italia (in campagna elettorale Smeraldi si era impegnato per tentare di riportare quest’area nella disponibilità comunale) e alla situazione dell’Azienda per i servizi alla persona, che entro la fine dell’anno dovrebbe essere sciolta per passare poi le sue competenze all’Unione.
Ancora, è stata richiesta una maggiore chiarezza e immediatezza per il sito internet del Comune, attualmente di non immediata fruibilità.
I commercianti hanno espresso “preoccupazione” per la “riqualificazione” del centro storico, data soprattutto la scarsa illuminazione. Un altro punto riguarda il problema dell’immigrazione e quello dell’integrazione con i cittadini extracomunitari.
Altri hanno chiesto sia il mantenimento di ciò che di buono è stato fatto dalla precedente amministrazione (verde pubblico e parchi), ma anche di risolvere i problemi di parcheggio selvaggio in via Tavoni, della sporcizia stradale e di rifare gli spogliatoi alle scuole Italo Calvino.
Altri cittadini ancora, come suggerimento per le linee programmatiche del quinquennio, hanno proposto un senso unico in via Bontempelli, mentre c’è chi ha lamentato la presenza di una pista ciclabile e di un adeguato impianto di illuminazione in località Bettolino.
Le richieste, il cui elenco completo si può leggere sul sito internet del Comune, contemplano peraltro anche interventi per una maggiore sicurezza stradale in via Ca’ de Barozzi e via Garofalana. Si richiede pure l’affissione degli avvisi del consiglio comunale in luoghi più visibili alla collettività. Non da ultimo, c'è chi ha chiesto di mettere in cantiere anche eventuali dossi tra via Plessi e via Resistenza, per contrastare la velocità eccessiva dei veicoli, e c'è chi ha lamentato un'illuminazione pubblica insufficiente in via Pellegrini. Un "cahier de doleances", insomma, di cui l'amministrazione comunale dovrà tenere conto nelle sue linee programmatiche di governo per il prossimo quinquennio.
Marco Pederzoli
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