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La ceramica attira-turisti: prime idee per Expo 2015

La ceramica attira-turisti: prime idee per Expo 2015

L’assessore Schenetti: «Gastronomia e arte capisaldi per catturare i visitatori» Mostra di livello nazionale, un portale internet e un tour per il distretto

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Una mostra d'arte di livello nazionale, un portale internet, un tour. Per ora sono questi i progetti messi in campo dall’amministrazione comunale per il capitolo turistico che riguarda Sassuolo, in vista dell’Expo 2015. L’esposizione milanese, nell’idea del sindaco Pistoni e dell’assessore alla Città distretto Gregorio Schenetti, è una grande occasione che porterà, milioni di visitatori da tutto il mondo. E grazie all’esposizione milanese si stima che almeno 200mila persone arriveranno nell’orbita di Maranello e da qui almeno 50mila si vorrebbe farle gravitare anche nel Sassolese, con promozione e iniziative mirate. Ma l’Expo è alle porte, e per l’amministrazione da poco insediata, le risorse non sono infinite.

Il piano però va avanti e nei giorni scorsi Schenetti ha avuto modo di spiegarne alcuni aspetti: «Ragioniamo su due piani: un turismo classico, che privilegia l’arte e i luoghi, e uno di tipo industriale. Per il primo abbiamo intanto la certezza che sarà programmata a Palazzo Ducale una mostra d’arte di rilievo nazionale in collaborazione con la Galleria Estense di Modena e che la tappa verrà inserita in un tour permanente e adeguatamente promosso che ovviamente include Maranello, in collaborazione con il Museo Ferrari. Ma Sassuolo può ambire anche a un turismo di tipo industriale: in questo senso la recente esperienza di Ceramicland, ha dimostrato che anche la nostra ceramica può essere valorizzata culturalmente, come accade per esempio per le auto (con Ferrari ma anche, per esempio, con la Bmw in Germania). Il tour che abbiamo sperimentato tocca tre musei importanti e di rilievo. Quello che dobbiamo riuscire a fare non è dissimile da quanto si è fatto col turismo gastronomico: si è creata una cultura del buon cibo, la si è associata a determinati territori e ora parliamo di un giro d’affari che cresce ogni anno in modo esponenziale. Lo stesso si può fare con il turismo industriale, che ha bisogno di una molla culturale che lo valorizzi e che crediamo di avere trovato».

Ci sarà anche un portale apposito, a livello provinciale, in cui tutte le proposte e le iniziative turistiche verranno inserite e costituiranno una specie di catalogo per i visitatori che dall’Expo, ma non solo, vorranno spostarsi nel distretto. «L’Expo è l'occasione principale - spiega ancora Schenetti - ma noi vogliamo che ci aiuti a trasformare queste proposte in qualcosa di permanente, accompagnando la promozione con adeguate proposte formative e educative anche per l’imprenditoria e il commercio locale in chiave turistica».

Dal gruppo dei Sassolesi arrivano invece voci critiche sulla programmazione turistica della giunta: «L'Expo come occasione è stata al centro della campagna elettorale di Pistoni - è il commento di Claudio Corrado - e quindi ci aspettavamo grande impegno fisico e di risorse in questo ambito, ma dobbiamo rilevare che resteremo in un circuito generale che include tutta Italia e quindi proposte ben più qualificate della nostra, che non c’è una specifica voce di bilancio stanziata dal Comune su questo tema e che la mostra nazionale al Palazzo non dipende dal Comune».

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