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Ladri, il Comune boccia le ronde

Ladri, il Comune boccia le ronde

Spilamberto. L’assessore: «Meglio i volontari della sicurezza e difendo i vigili»

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SPILAMBERTO. L’amministrazione comunale fa quadrato sul tema della sicurezza e apre all’ipotesi di istituire “volontari della sicurezza”, dopo i numerosi episodi di furto avvenuti in questi giorni. A illustrare la situazione dal punto di vista del Comune è il vicesindaco e assessore alla Sicurezza Salvatore Francioso, che dice: «Innanzitutto come amministrazione vorremmo esprimere solidarietà a chi è stato vittima di furti in questi giorni. Tuttavia, respingiamo anche con forza gli attacchi contro la polizia municipale e difendiamo l’operato delle forze dell’ordine. I carabinieri di Spilamberto hanno già intensificato i controlli e stanno conducendo indagini per assicurare alla giustizia i responsabili di questi reati. Purtroppo l’aumento dei furti in questo periodo è stato registrato anche negli anni passati, dovuto al cambio di orario che con il buio permette ai ladri di introdursi con più facilità nelle abitazioni mentre i proprietari sono al lavoro, nella fascia oraria 17 -19. In questo senso Spilamberto non è un caso isolato. È un fenomeno che sta interessando tutta la provincia di Modena e il Nord Italia. Per quanto riguarda la polizia municipale vorrei sottolineare che il far parte del Corpo Unico dell’Unione è una scelta in cui crediamo e che difendiamo. Il Corpo Unico con la sua struttura ed il suo personale ci permette un presidio notturno e professionalità che non potremmo mai permetterci da soli. Poi certamente, insieme all’Unione, ci impegneremo per avere più agenti e risorse sulla sicurezza. Per quanto riguarda la gestione dei furti sono i carabinieri a doversi occupare in primis di questi reati avendo le funzioni inerenti il mantenimento dell’ordine pubblico, mentre la polizia municipale ha funzioni diverse, legate alla sicurezza sulle strade e nei cantieri, ai controlli sui pubblici esercizi e al rispetto dei regolamenti comunali. Questo non significa però di certo che non si collabori con i carabinieri: il confronto è attivo da anni. Sulle ronde siamo assolutamente contrari: questa attività, se improvvisata, può diventare molto pericolosa. Il presidio del territorio è riservato alle forze dell’ordine. Al massimo si potrebbe pensare, se ci fosse la disponibilità di alcuni cittadini, alla creazione di un gruppo di volontari della sicurezza, così come previsto dalla legge regionale; ovvero un gruppo di persone adeguatamente formate che potrebbero affiancare le forze dell’ordine nel controllo del territorio. A breve, come richiesto da un gruppo di cittadini, organizzeremo una serata per illustrare agli spilambertesi le azioni che possono funzionare da deterrente. Ci sono infatti una serie di accorgimenti che possono senz’altro disincentivare o rendere più difficili i furti nelle case». (m.ped.)

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