Ondata di furti: vertice con prefetto e carabinieri
A Montese oggi un incontro con il sindaco Mazza e con quello pavullese Canovi Sale la preoccupazione dei cittadini che chiedono più uomini e maggiori controlli
MONTESE. Un summit sull'emergenza sicurezza in Appennino. Oggi, infatti, le amministrazioni comunali di Montese e Pavullo incontreranno, congiuntamente, a Montese, il prefetto di Modena, Michele Di Bari, per discutere insieme le problematiche relative alla sicurezza pubblica, con particolare riferimento ai continui furti con scasso in appartamenti e cantieri, verificatisi negli ultimi mesi sui propri territori. Dopo l'incontro con i due sindaci, tenutosi a fine ottobre, in Prefettura, nella giornata odierna, si terrà alle 11 un'altra riunione del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica presso la sala Don Dallari in Via Cuoghi per definire più stringenti ed efficaci dispositivi di prevenzione e di contrasto alla criminalità. Nelle scorse settimane, lo stesso sindaco Luciano Mazza, aveva scritto al prefetto e al Comando Provinciale dei Carabinieri e al Comando di Pavullo chiedendo di aumentare il numero dei militari nella stazione di Montese. Il sindaco di Pavullo, Romano Canovi, dal canto suo, ha più volte segnalato la difficile situazione che si sta vivendo sul proprio territorio. L'incontro di oggi è pubblico ed è auspicata una larga partecipazione dei cittadini data l'importanza dell'argomento. Oltre al prefetto e ai sindaci dei due Comuni, saranno presenti anche il questore, i comandi provinciali di Carabinieri, Finanza, Guardia Forestale e le forze di Polizia Municipale. Oramai da svariate settimane serpeggia un certo allarme e non poca preoccupazione tra i tanti cittadini dei due paesi che lamentano continui furti o tentativi di furto compiuti sia di notte che di giorno. I furti e le razzie stanno diventando purtroppo una situazione abbastanza frequente. Tanto che l'indignazione dei cittadini è montata pure sui social network. Le proteste sono, infatti, giunte su alcune pagine di facebook dedicate ai due territori. Rabbia, sconcerto e rassegnazione sono, così, i sentimenti più diffusi. A Pavullo c’è chi propone una petizione per reclamare al Comune e al prefetto maggiori controlli e l'installazione di telecamere nelle frazioni, nonché che i sindaci del Frignano facciano fronte comune per chiedere certezza della pena per i colpevoli. C'è anche chi chiede a gran voce una maggiore collaborazione tra le forze dell'ordine con la proposta anche di istituire un numero unico per le segnalazioni. A Montese la minoranza consiliare ha, invece, più volte chiesto l'installazione di ulteriore telecamere di videosorveglianza nelle vie di accesso e uscita dal paese.
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