L’assessore Rotella: «Un’idea intrigante che valuteremo»
L’amministrazione presenterà a dicembre le attività dedicate all’Expo: «Segno di una città che vuole ripartire»
«La proposta dello chef Bottura? La sposiamo in pieno perché è intrigante e la valuteremo». Sono parole di Tommaso Rotella, assessore alle attività economiche e alla promozione della città che alcuni giorni fa ha accompagnato Massimo Bottura in visita al cantiere di San Paolo in via Caselle. Già durante la visita in quelli che fino a vent'anni fa erano noti come i “cortili” l'esponente della giunta, in gioventù musicista proprio in quegli spazi, si era dimostrato interessato all'evento che potrebbe essere organizzato l'anno prossimo, in pieno Expo di Milano.
«La suggestione che propone Bottura che ho personalmente accompagnato nella visita al San Paolo - spiega l'assessore - è davvero intrigante. Del resto, il recupero di quel complesso è un intervento di grande valore che è stato possibile grazie alla collaborazione della Fondazione. Per alcuni spazi le funzioni sono già individuate, per altri invece sono in corso le valutazioni da parte dell'amministrazione comunale. Le parole di Bottura sono una delle proposte che stanno emergendo in questi mesi per quei luoghi e per altri, segno di una città che ha voglia di ripartire, ha energie per un nuovo slancio. Il lavoro che abbiamo iniziato sulla valorizzazione del centro storico sta suscitando infatti diverse idee. E anche quella di Bottura sarà tra quelle che verranno valutate insieme a tutti i soggetti impegnati in questo percorso».
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L'assessore Rotella allarga poi il discorso al tema generale, importante per tante città Modena compresa: «La prospettiva di Expo 2015 è naturalmente quella che stimola interventi immediati. In accordo con la Regione abbiamo per questi motivi avviato un puntuale lavoro di coordinamento e oggi siamo nella fase di verifica della fattibilità e operatività dei progetti che sono stati proposti. In dicembre è prevista una nuova convocazione del Tavolo dedicato a questa materia, al fine di valutare tutti insieme il cartellone degli appuntamenti in vista di Expo».
Su questo tema sembra però che tanto resti ancora da fare. Da quando è entrata in carica la giunta del sindaco Muzzuarelli, i primi di giugno, l'ufficio stampa del Comune ha diffuso circa 35 comunicati in cui appare la parola “Expo”. Il sindaco già il 27 giugno spiegava che «il sistema Modena deve cogliere in pieno le opportunità di Expo 2015. Il sistema Modena, insieme alla Regione, deve puntare a portare sul nostro territorio le delegazioni e i visitatori di Expo 2015 con un pacchetto di itinerari turistici imperniati sull'arte, sugli eventi culturali, le eccellenze enogastronomiche insieme a quelle imprenditoriali, agricole, artigiane e industriali». Finora, però, a meno di sei mesi dall'apertura dell'Esposizione Universale di Milano Modena non ha presentato una proposta comune utile ad “accalappiare” i milioni di turisti che verranno in Italia. A due passi da Modena. Pochissimi enti culturali hanno presentato il programma del 2015 - la Civica è una felice eccezione - e appare ormai molto tardi. Reggio, per restare in zona, ha pubblicamente presentato il programma mentre per Modena l'assessore Rotella rinvia a dicembre. (s.l.)
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