Gazzetta di Modena

Modena

«Sicurezza, più controlli anche di notte»

di Andrea Ghiaroni
«Sicurezza, più controlli anche di notte»

Montese. Prefetto, forze dell’ordine e sindaci hanno incontrato i cittadini dopo il boom di furti registrato negli ultimi mesi

2 MINUTI DI LETTURA





MONTESE. Intensificazione dei controlli dei territori, maggiore presenza notturna, coordinamento tra le varie forze dell'ordine, rafforzamento delle attività investigative e aumento delle occasioni di confronto con le comunità per offrire consigli e suggerimenti sul ventaglio delle possibili forme di autotutela. Sono queste le iniziative che si intendono intraprendere sui territori di Montese e Pavullo nel Frignano, a seguito della crescente e diffusa preoccupazione degli ultimi mesi dei cittadini dei due paesi per il susseguirsi di continui episodi di furti e di tentativi di furto a danno di proprietà private da parte di ignoti. A presentare il resoconto delle misure che, in questi giorni, si stanno avviando per prevenire e contrastare i vari episodi criminosi, ieri mattina a Montese era schierato il Comitato provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica. A fianco dei sindaci di Montese (Luciano Mazza) e di Pavullo (Romano Canovi) sedevano il Prefetto di Modena Michele di Bari, il Questore Oreste Capocasa e i comandanti provinciali dei Carabinieri, della Finanza e del Corpo Forestale dello Stato, i quali hanno effettuato una disamina della situazione della sicurezza nella zona. «Alla luce dei fatti recentemente avvenuti - ha spiegato il sindaco di Montese Luciano Mazza - appare necessario garantire alla cittadinanza il diritto alla sicurezza e alla qualità della vita, eliminando il senso di impotenza che aumenta a ogni nuovo episodio. Ritengo sia necessaria maggiore disponibilità di personale delle forze dell'ordine per il controllo del territorio, ma anche più integrazione e cooperazione fra le autorità di pubblica sicurezza e si preveda l'attuazione di strategie finalizzate all'individuazione dei soggetti pericolosi e delle realtà potenzialmente a rischio, creando un interscambio di notizie che serviranno a coordinare i casi». Gli ha fatto eco anche il sindaco di Pavullo, Romano Canovi, dicendo che «vi è la necessità di intervenire in maniera più incisiva possibile per contrastare le forme di criminalità che negli ultimi tempi hanno creato malessere e insicurezza». Nel corso dell'incontro è stato esaminato e analizzato l'andamento dei dati relativi ai fatti criminosi dell'ultimo anno che denotano una flessione dei reati predatori nella zona di Pavullo mentre nel territorio di Montese fanno registrare un incremento. Il Prefetto di Modena, Michele di Bari ha sottolineato «l'attenzione rivolta alle realtà appenniniche come Montese e Pavullo e ha assicurato l'adozione degli accorgimenti organizzativi e funzionali atti ad ottimizzare l'azione delle forze dell'ordine nell'attività di prevenzione e repressione dei reati». Il Prefetto ha sottolineato «l'importanza di momenti di confronto e ha ribadito l'efficacia delle sinergie. Noi vogliamo fare la nostra parte, ma le Amministrazioni devono fare altrettanto».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google