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«Un nuovo ospedale con Carpi? Siamo pronti a ragionarci»

«Un nuovo ospedale con Carpi? Siamo pronti a ragionarci»

Ospedale e Aimag. Nel Focus Gazzetta il sindaco Maino Benatti ha affrontato anche questi temi. «L’ospedale deve restare. Impensabile chiuderlo per un comprensorio come quello della Bassa, ma non si...

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Ospedale e Aimag. Nel Focus Gazzetta il sindaco Maino Benatti ha affrontato anche questi temi.

«L’ospedale deve restare. Impensabile chiuderlo per un comprensorio come quello della Bassa, ma non si possono nemmeno ignorare le profonde trasformazioni in atto nel campo dei servizi ospedalieri. La sanità cambia. Un esempio: oggi l’emodialisi la si fa ancora in ospedale ma presto arriveremo a una macchinetta che permetterà al paziente di farsela a casa... Allora io dico: un ospedale unico per Carpi e Mirandola col mantenimento dei rispettivi presidi. Ci possiamo riflettere. Ma siccome parliamo di un investimento di non meno di 150 milioni di euro, perché è di questo di cui si parla quando si costruisce un nuovo ospedale (il Ramazzini ad esempio è un nosocomio parecchio datato), allora la Regione inizi a lavorare su uno studio di progettibilità. Poi confrontiamoci guardando a quello che sarà la sanità tra dieci-vent’anni...».

Capitolo Aimag.

«L’aggregazione di multiutilities è nei fatti. Aimag ha già Hera come socio. Non siamo e non sono contrario a una maggiore integrazione e i Comuni che di Aimag sono soci possono uscirne, comportarsi come semplici utenti dei servizi che offre. E sarà il mercato, la libera concorrenza a dirci chi scegliere. Il ricavato della cessione delle quote, invece, ci permetterà di avere a disposizione nuove risorse che esulano, per legge, dai vincoli del Patto di Stabilità».

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