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Un pulmino di salvataggio per chi vive in strada

Un pulmino di salvataggio per chi vive in strada

Entra in funzione l’unità mobile: volontari che danno un sostegno ai senzatetto Dalla bevanda calda ai contatti per uscire dalla marginalità. Raccolta di coperte

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Un aiuto mobile per i senza tetto: una parola, qualcosa di caldo, una coperta. E a proposito di coperte, i modenesi sono invitati a fare donazioni di panni e sacchi a pelo. Arriva l’inverno e la solidarietà si mobilità. Entra infatti in funzione oggi sulle strade modenesi l’unità di strada di Porta aperta: è costituita da un gruppo di cinque o sei persone che, con un pulmino, incontrano per le vie della città così come nei luoghi classici, stazioni , sottopassaggi e anfratti vari, chi è senza dimora, per offrire loro una parola, qualche bevanda calda o una coperta. Il gruppo, nel suo girovagare, adotta un approccio “umano” ancor prima che di soccorso.

In effetti l’obiettivo principale è quello della salvaguardia della salute e della stessa vita delle persone che non hanno un tetto sulla testa. Lo scorso inverno, in Italia, sono morte settanta persone di freddo perché costrette a dormire in strada. Non esistono statistiche sulle patologie conseguenti al vivere in strada d’inverno ma i problemi si possono facilmente immaginare.

Altro importante obiettivo è quello di “fare da ponte” tra la strada e i servizi, pubblici o del volontariato, a cui è possibile rivolgersi per uscire dalla condizione di marginalità. Al fondo di tutto, però, ci sta il desiderio di mostrare a chi vive condizioni estreme che non sono dimenticati né abbandonati. E questo fattore è, molto spesso, quello che conta di più.

L’unità di strada è aperta a quanti volessero collaborare, dare una mano durante i servizi in pulmino: per i volontari che già hanno deciso di partecipare al progetto e per quelli che vorranno aggiungersi in seguito, la richiesta è di offrire non meno di 3 ore al mese. Le uscite dell’unità di strada saranno alla sera, dalle 22 a mezzanotte e mezza, con cadenza bisettimanale, secondo un calendario prestabilito e coinvolgendo a rotazione le persone che si sono rese via via disponibili. Per informazioni è possibile scrivere a lsolieri@porta-aperta.org

Da Porta Aperta anche un appello alla generosità, ovvero si cercano benefattori che forniscano armi calde contro l’inverno. Chi volesse donare piumoni, coperte e sacchi a pelo può portarli tutti i giorni tranne il sabato pomeriggio a L'Arca, il centro di raccolta di Porta Aperta (Strada Cimitero San Cataldo 119, Modena) dove si tiene il punto di raccolta.

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