Una polisportiva sotto assedio
Cittanova: da 3 mesi sistematicamente saccheggiate le auto nell’area interna
Un assedio: è da settembre, da quando è ripresa a pieno ritmo l’attività sportiva, che la polisportiva Cittanova vive nell’incubo delle razzie. Ormai non c’è quasi più un’auto che sia stata risparmiata: con ondate più o meno intense ma costanti, le vetture vengono violate, i finestrini fracassati e i portafogli volatilizzati. I ragazzi che vengono a fare gli allenamenti di calcio o per partite di calcetto, oppure gli amici che assistono, o anche familiari e semplici avventori della polisportiva, vivono nell’incubo della tassa del finestrino da aggiustare, dei documenti da rifare, della roulette del furto con spaccata che a qualcuno o a più di uno (una serata furono rotte tre auto) tocca ogni serata. Spesso i portafogli vengono lasciati nel cassetto del cruscotto, ma basta anche un semplice oggetto sui sedili che i ladri rompono il finestrino e fanno razzia. Eppure le auto sono nel parcheggio interno, dove la luce non manca. Ma i ladri non si arrestano, hanno visitato pure la sede e gli spogliatoi. L’altra sera è stato rubato un portafoglio, e con il bancomat i malviventi hanno fatto subito un prelievo da 1500 euro. Al presidente della polisportiva hanno rotto tre finestrini in una volta. Da lui un appello, a nome di tutta la polisportiva, affinchè le forze dell’ordine indaghino, facciano controlli contro chi colpisce in modo seriale.(s.to)
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