Gli rubano due moto e le ritrova in Ucraina
Nonantola. Il fornaio Matteo Vaccari racconta l’esperienza alle Iene: «Ma riaverle è impossibile»
NONANTOLA. Nella puntata di ieri del programma Le Iene si è parlato del nonantolano Matteo Vaccari, titolare dell’Antico Forno. Vaccari ha 35 anni, ama il suo lavoro, che definisce “vocazione autentica, per me è il mestiere più bello del mondo” e le motociclette. Due gli sono state rubate dal garage e sono finite in Ucraina. Entrambe, una Kawasaki Ninja 600 e una Honda Cbr, sono state inserite dalla pubblicazione “In Sella” nella pagina facebook “Moto rubate in Italia e rivendute all'estero”. L’inviato de “Le Iene” Luigi Pelazza contatta a quel punto alcune malcapitate vittime, tra cui proprio Matteo Vaccari.
«Stiamo parlando di un fenomeno molto importante e sono contento di poterne parlare - racconta Pelazza - È talmente imponente al punto che le denunce fioccano. I mezzi finiscono in Ucraina e finiscono in Crimea. Una volta individuate, però, riportarle a casa è difficilissimo, perfino per l’Interpol. Una sola sarà riconsegnata al proprietario, un milanese. Ora è presso l’Ambasciata italiana a Kiev per i documenti necessari».
Matteo Vaccari fatica a dimenticare quella notte di maggio 2012. Il sisma aveva colpito tutta la provincia di Modena due giorni prima. Si era alzato in piena notte, come sempre. Alle 5 del mattino Vaccari è pronto per alzare la saracinesca del forno di Via Roma. Il garage è ad un passo. Alza lo sguardo e rimane impietrito. Saracinesca divelta, Kawasaki Ninja sparita. Denuncia di rito ai carabinieri e rassegnazione, sicuro com’era di non trovarla più. Acquista perciò una nuova moto, una Honda Cbr. Passa un anno e rubano anche la Honda con le stesse modalità: stesso mese e antifurto neutralizzato con poliuretano espanso.
«Questa l’avevo assicurata però. Mettiti il cuore in pace, mi dicevano nel frattempo, tanto non la troverai più, sarà stata venduta all’estero. Io continuavo a pensarci, invece. Specie alla mia Kawasaki verde del 2009. Quando mi hanno rubato anche la Honda ho insistito con ricerche su internet. Scovo una pagina di facebook creata dal settimanale In Sella e pubblico anch’io le foto delle mie due moto. A quel punto vengo contattato dalle Iene, che mi intervistano anche sulla radio Rtl. Per farla breve, vengo a sapere che ben tre siti ucraini pubblicano immagini di moto ed è su uno di questi, Motosale.com, che individuo la mia Kawasaki Ninja. Era in vendita on line, non avevano neppure cambiato la targa. Ma sparisce subito. Torno comunque dai carabinieri e denuncio. Ne parlo anche durante un consiglio comunale. Venne spedita una lettera all’allora Ministro degli Esteri Bonino lamentando l’assenza di leggi internazionali in tema».
Patrizia Cantusci
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