La cucina trentina sposa i vini modenesi
FORMIGINE. La cucina del Trentino sposa i vini modenesi. La “celebrazione” avverrà domani sera, alle 20, a Casinalbo presso il Ristorante Cà del Rio, dove i piatti trentini preparati dallo chef...
FORMIGINE. La cucina del Trentino sposa i vini modenesi. La “celebrazione” avverrà domani sera, alle 20, a Casinalbo presso il Ristorante Cà del Rio, dove i piatti trentini preparati dallo chef Michele Zanella del ristorante Vecchia Macina di Pellizzano (Trento) si offrono, per un incontro di sapori inediti, alla coniugazione con i grandi vini della Cleto Chiarli - Tenute Agricole, tra i più autorevoli protagonisti della rinascita del lambrusco. Sono le ricette segrete delle nonne che privilegiano i formaggi dagli inconfondibiili aromi di fieno, la selvaggina, i piccoli frutti di bosco e le erbe aromatiche dei boschi e delle radure, a caratterizzare la cucina tipica trentina della Val di Sole di cui Michele Zanella e Priska Marchetto sono i custodi, pur non rinunciando ad una controllata creatività. Le materie prime, esaltate dalla fertile fantasia del grande chef trentino, che godrà della collaborazione dei colleghi di Cà del Rio, garantiscono la bontà dei diversi piatti che i vini Chiarli renderanno ancor più appetitosi. L'inconsueto gemellaggio enogastronomico avviene nel clima familiare del ristorante, e albergo, Cà del Rio, diretto da Monica, Francesco e Sara Piombini (l'azienda agricola è a cura di Ivo Piombini) che da decenni salvaguardano una cucina d'eccellenza, da gustare in una oasi naturalistica di grande suggestione. (m.f.)
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