Gazzetta di Modena

Modena

Premio San Martino d’oro al gruppo Porte Vinciane

di Serena Arbizzi
Premio San Martino d’oro al gruppo Porte Vinciane

Bomporto. Il riconoscimento per il prezioso impegno nell’emergenza alluvione Il Comune riceve la “Bandiera Verde” per l’attenzione alle politiche agricole

2 MINUTI DI LETTURA





BOMPORTO. Il gruppo culturale Porte Vinciane si è aggiudicato il premio San Martino d’oro per il grande impegno dimostrato nel dopo alluvione nel sostenere concretamente la comunità bomportese. La premiazione si è tenuta a teatro in occasione della giornata conclusiva della fiera. Il gruppo ha realizzato più progetti, accomunati dall’intento di dare speranza a chi ha subìto danni. Tra le iniziative di Porte Vinciane si possono ricordare il fotolibro Terre Forti, di cui sono state vendute circa 2mila copie; la mostra “Questo no”, in cui diversi alluvionati hanno mostrato davanti all’obiettivo un oggetto da cui non hanno voluto separarsi e che potrebbe essere presto esposta a Roma; un avvincente docu-film.

«Il San Martino d’oro va a tutte le persone che sono dentro il nostro libro, a chi ci ha permesso di realizzarlo, a chi l’ha comprato e a chi ha creduto in noi. A chi ha posato con orgoglio davanti al fotografo, a chi si è commosso davanti alle telecamere. Noi siamo stati solo i loro portavoce», con queste parole i componenti di Porte Vinciane hanno commentato il riconoscimento, ricordando che finora sono stati raccolti 22mila euro che verranno donati alle attività commerciali di Bomporto e Bastiglia.

Durante la consegna del premio, il sindaco Alberto Borghi ha ringraziato le associazioni di volontariato e ricordato l’appuntamento di sabato mattina in cui il prefetto Franco Gabrielli e l’ex presidente della Regione Vasco Errani incontreranno i volontari della Protezione civile per un ulteriore riconoscimento. Borghi, proprio nei giorni scorsi, è stato a Roma per ricevere, a nome del Comune, il premio Bandiera Verde, conferito da parte della Confederazione Italiana Agricoltori per le scelte effettuate nel Psc in merito alle politiche agricole.

«Dispiace leggere polemiche di alcune minoranze in consiglio comunale che si sono permesse di insultare per questo premio - ha commentato - che sta a significare un riconoscimento per le scelte fatte dal Comune in materia di pianificazione territoriale volta alla valorizzazione delle zone rurali e in particolare di pereti e vigneti. Ricordo alcune delle idee che mi sono impegnato a promuovere, come la realizzazione del distretto produttivo regionale del lambrusco, che coinvolge le province di Modena e Reggio Emilia e soprattutto i piccoli e grandi produttori di lambrusco che hanno, attraverso i Consorzi di Tutela, già condiviso e approvato il progetto: il senatore Vaccari ieri ha incontrato i tecnici del Ministero per illustrarne le caratteristiche. Inoltre ho appoggiato la realizzazione di organismi interprofessionali per il settore della pera, uno degli strumenti più concreti per rilanciare il prodotto e consentire agli agricoltori il giusto ritorno economico».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google