«Ex Frattina, la Regione finanzi la bonifica»
Castelvetro. La proposta avanzata l’altra sera alla presentazione dei candidati 5 Stelle a Solignano
CASTELVETRO. I temi ambientali, visti anche i fronti aperti a livello locale, hanno tenuto banco l’altra sera al centro civico di Solignano durante la serata di presentazione dei candidati alle regionali del Movimento 5 Stelle. Ad aprire l’appuntamento è stato l'intervento della candidata alla presidenza della Regione, Giulia Gibertoni (nella foto a sinistra), seguita dagli altri candidati del suo movimento che hanno toccato i temi chiave portati avanti dai grillini. Per quanto riguarda l’ambito locale, si è toccato il problema della ex Frattina di Solignano, la cui bonifica, come proposto dal candidato Simone Giovanardi (nella foto a destra), «dovrebbe essere a carico della Regione». In tema ambientale si è inoltre parlato della volontà di «portare a termine la realizzazione della cassa d'espansione sul fiume Panaro, di importanza centrale per far fronte a una situazione climatica sempre più instabile che porta a piene anche improvvise». Tematiche come trasporti, sanità, scuola o infiltrazioni mafiose, sono state prevalentemente trattate a livello regionale. La Gibertoni ha sottolineato che «i treni e le linee ferroviarie andrebbero ristrutturati e ammodernati», così come «andrebbe limitato lo strapotere di Trenitalia nella loro gestione».
Ha poi notato come le stazioni, in regione, «non sempre siano gestite a dovere», facendo l'esempio del degrado in cui versa per esempio, tra le altre, anche la stazione di Modena. Per quanto riguarda la sanità, sempre Gibertoni ha affermato come debba rimanere «pubblica ed accessibile a tutti»; particolarità, questa, che sarebbe «messa in pericolo dai tagli che la legge di stabilità, nella forma attuale, imporrebbe alle regioni».
Sulla scuola, Stefano Ferri, insegnante e anch’egli tra i candidati dei 5 Stelle, ha parlato dei problemi che «sono stati causati dai tagli del governo», e ha proposto «l'adozione di libri nel formato elettronico ebook, per evitare spese alle famiglie e alleggerire il carico degli zaini dei più piccoli».
L’altra candidata Sabrina Natali, dal canto suo, ha parlato di quanto l'Emilia Romagna sia «un territorio in cui la presenza mafiosa, principalmente italiana, è ben radicata da decenni» e al proposito ha citato l'esempio del Comune di Serramazzoni, che è stato a suo tempo commissariato.
Enrico Vincenzi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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