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I ladri razziano l’oreficeria Lapam: «Vicini a Bozzoli»

SAN FELICE. Dopo l’assalto alla sua gioielleria del centro Ricommerciamo, Paolo Bozzoli incassa la solidarietà di Lapam. «È l’ultimo di una serie di furti che si verificano con troppa frequenza a...

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SAN FELICE. Dopo l’assalto alla sua gioielleria del centro Ricommerciamo, Paolo Bozzoli incassa la solidarietà di Lapam. «È l’ultimo di una serie di furti che si verificano con troppa frequenza a San Felice come nel resto della Bassa - dice Umberto Pareschi, presidente Lapam di sede - Le piccole attività commerciali e artigianali sono alla mercè dei ladri. Dobbiamo rassegnarci e considerare la recrudescenza di furti e rapine come un fatto fisiologico? Gli strumenti di dissuasione sono importanti ma non bastano. Occorre un presidio maggiore del territorio».

«Crediamo sia giunto il momento di aumentare la sinergia tra i soggetti coinvolti nel presidio del territorio - sottolinea Carlo Alberto Rossi, segretario generale Lapam - C’è poi un problema legato alla gestione della giustizia, che vanifica spesso gli sforzi compiuti da polizia e carabinieri». «La tenacia e la passione con cui Paolo Bozzoli ha portato avanti la propria attività in tutti questi anni è messa a dura prova - conclude Pareschi - Vogliamo riconfermare a lui il nostro sostegno».

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