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VERSO LE REGIONALI/3

“Liberi cittadini” in campo

 “Liberi cittadini” in campo

Puntano alla Regione e vogliono «colmare il divario tra la politica dei partiti e i cittadini». Per il momento incassano il sostegno dei sindaci di Vignola, Savignano e Guiglia, ma l'obbiettivo della...

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Puntano alla Regione e vogliono «colmare il divario tra la politica dei partiti e i cittadini». Per il momento incassano il sostegno dei sindaci di Vignola, Savignano e Guiglia, ma l'obbiettivo della lista Liberi cittadini per l'Emilia-Romagna, che si è presentata ieri a Modena al Palazzo Europa, è quello di avere una «regione governata da cittadini capaci e onesti che, senza disporre di finanziamenti pubblici ed occulti, assicurino impegno e concretezza». Il programma è all'insegna «della sobrietà del sistema Regione e maggiore uso dei fondi europei» fino alla «riduzione dei rifiuti» e «più sostegno alle imprese». I punti in comune con il Movimento 5 Stelle sono diversi, ma secondo Maurizio Mazzanti, candidato presidente della Lista liberi cittadini, «siamo paralleli e il nostro progetto è nuovo, svincolato dai partiti. Inoltre pur tra tante difficoltà e in tempi stretti siamo riusciti a presentarci su 6 province in tutta la Regione». Saranno le liste civiche il vero effetto sorpresa nella campagna elettorale fra Pd, Movimento 5 Stelle e Lega Nord? Intanto a poco più di due settimane dal voto, la Lista liberi cittadini non cerca «alleanze» ma al «pragmatismo punto per punto» e per Mazzanti «ormai la Regione è diventa autoreferenziale e l'inchiesta sulle spese pazze e i rimborsi lo dimostra. Noi vogliamo essere una risposta a tutto questo». I candidati di Modena e provincia presenti nella Lista sono 7 e per quasi tutti si tratta della prima esperienza nel mondo della politica. Il capolista è Andrea Govoni, studente e consigliere comunale a Savignano; Chiara Smeraldi, insegnante, Vincenzo Paldino, attivista unione consumatori Udicon; Maria Laura Giordano, impiegata; Roberto Raimondi, geometra; Laura Franchini, traduttrice; Andrea Barbi, agente di commercio. Fra i punti del programma spiccano la ricostruzione post-sisma in cui la Lista civica vuole «migliorare l'organizzazione con un unico ufficio», e la «massima trasparenza» dell'amministrazione pubblica «con percorsi partecipati nella progettazione degli interventi favorendo una sorta di informazione permanente».

Marco Amendola

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