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Novantuno studenti sul confine orientale

Sono novantuno i ragazzi e le ragazze di cinque scuole della provincia che oggi alle 8.30 partono da Modena per il viaggio della memoria “Confini in guerra” dedicato a luoghi e storie del “Confine...

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Sono novantuno i ragazzi e le ragazze di cinque scuole della provincia che oggi alle 8.30 partono da Modena per il viaggio della memoria “Confini in guerra” dedicato a luoghi e storie del “Confine orientale”. «Si definisce così il confine che separa l’Italia dall’attuale Slovenia e che nel corso del Novecento ha conosciuto tanti spostamenti - spiegano i promotori, cioè l’Istituto Storico della Resistenza, la Fondazione Villa Emma e la Fondazione Fossoli - accompagnati da vicende tragiche come la repressione delle minoranze da parte del fascismo, lo scontro tra partigiani e occupanti nazifascisti, le vendette del dopoguerra e l’occultamento di corpi nelle foibe, l’esodo delle popolazioni italiane da Istria e Dalmazia». Il contributo arriva grazie a un bando della Regione. Il viaggio porterà gli studenti al campo di concentramento fascista di Gonars in provincia di Udine; a Lubiana, alla prigione di Begunje nella quale i nazisti uccisero tra il 1941 e il ’45 circa 900 ostaggi; alla Risiera di San Sabba, lager nazista nella città di Trieste, e alla foiba di Basovizza, monumento nazionale dal 1992, dove durante l’occupazione jugoslava di Trieste, nel maggio 1945, furono nascosti un numero imprecisato di cadaveri di tedeschi e italiani. Al ritorno, gli studenti visiteranno l’ex campo di concentramento di Fossoli di Carpi, che nel dopoguerra, con il nome di Villaggio San Marco, ospitò famiglie di profughi italiani fuggiti dall’Istria e dalla Dalmazia dopo l’assegnazione di quei territori alla Jugoslavia. Gli studenti provengono da Sassuolo (Iti Volta), dal Selmi di Modena, da Castelfranco (istituto agrario Spallanzani), da Carpi (Iti Leonardo da Vinci) e dal liceo scientifico Morandi di Finale. Saranno accompagnati da docenti, operatori delle fondazioni e dell’Istituto storico e dal personale dell’agenzia viaggi che organizza l’itinerario. Parte di loro ha costituito una piccola redazione multimediale che giorno per giorno pubblicherà immagini e impressioni sulla pagina Facebook dedicata (www.facebook.com/storiedalconfinemobile) e al rientro a Modena realizzerà un reportage multimediale collettivo. Si può utilizzare l’hashtag #viaggioconfineorientale per la ricerca su Facebook e Instagram delle immagini e dei testi prodotti dal gruppo.

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