Gazzetta di Modena

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A SAN MICHELE

Una serata dedicata a Giotto e alla cappella degli Scrovegni

“La cappella degli Scrovegni - Il miracolo di Giotto” è stato il titolo della conferenza che si è tenuta l’altra sera nella sala civica frazionale organizzata dall'associazione “Amici di San Michele”...

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“La cappella degli Scrovegni - Il miracolo di Giotto” è stato il titolo della conferenza che si è tenuta l’altra sera nella sala civica frazionale organizzata dall'associazione “Amici di San Michele” in collaborazione con l’assessorato alla cultura del Comune. Il dottor Paolo Baraldi, laureato in teologia, è stato il relatore della serata. Si è parlato della cappella degli Scrovegni di Padova.

«La cappella degli Scrovegni - ha detto il dottor Baraldi - è stata voluta da Enrico Scrovegni nel 1300. L’edificio è restato agli eredi fino al 1800. La struttura è semplice, ha poche finestre e ha due porte. Una è aperta per il pubblico una volta all’anno e l’altra era privata e collegata ad un altro edificio. La cappella venne decorata da Giotto e Giovanni Pisano. Nell’opera di Giotto vi sono i vizi, le virtù, la storia di Cristo, dalla nascita alla morte. Vi è anche il giudizio universale con gli angeli e i beati. Nel primo ciclo degli affreschi vi è la storia di Maria con tanti avvenimenti che sono stati tratti dai Vangeli apocrifi, testi non riconosciuti dalla Chiesa cattolica». (g.f.)

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