Gazzetta di Modena

Modena

«Il teatro? Una cura per superare le paure»

«Il teatro? Una cura per superare le paure»

Formigine. Si rivolge ai giovani l’attività della Piccola Accademia portata avanti da Les Comediens

2 MINUTI DI LETTURA





FORMIGINE. «Insegniamo ai giovani a improvvisare: è qualcosa che hanno dimenticato». Così l’attore Claudio Radicia presenta i corsi de La Piccola Accademia. Un’esperienza partita lo scorso anno al teatro polivalente del Centro San Francesco e che si prefigge di fare acquisire nuove competenze ai ragazzi, non solo legate al mondo della recitazione. «C’è chi è più timido e chi invece più estroverso - ha ripreso Claudio, che porta avanti il laboratorio con il fratello Sandro - soprattutto al primo anno lavoriamo con i problemi di ognuno. Curiamo l’aspetto del fisico e anche il volume. In tanti hanno paura di parlare. L’aspetto più interessante è che li aiutiamo a sviluppare la riflessione. Sono bravissimi con le nuove tecnologie, ma devono pensare di più». Il primo anno è dedicato infatti, oltre all’espressione corporale, all’improvvisazione. Lo scorso anno i primi studenti che hanno completato il percorso hanno presentato sulla scena uno spettacolo che è stato il frutto del loro lavoro. Il saggio finale è in programma anche quest’anno scolastico. Si pensa a due spettacoli: uno con le nuove leve, di età compresa tra i quattordici e i diciassette anni, e uno con i più esperti. I veterani stanno approfondendo dizione, fonetica e hanno già preso in mano testi teatrali, a cui sono tenuti a dare un’analisi e un’interpretazione. «Mettono tanto impegno - ha riconosciuto Claudio - ma anche con le nuove leve del primo anno c’è da divertirsi». L’associazione culturale Les Comediens, organizzatrice del corso, ha tenuto anche uno spettacolo a Magreta. «Ne stiamo preparando un altro - ha ripreso l’intervistato - sarà uno spettacolo tra cucine e dipendenze, intese nel senso francese di dependance. Ci sarà anche Margherita Morselli. Poi ovviamente ci saranno i saggi con i ragazzi». I progetti, tuttavia, non si esauriscono qui. «Il Comune di Maranello ci ha chiesto di dare una mano a un gruppo che fa rap nel centro giovanile. E ci hanno chiesto di dare una mano al centro giovani di Spezzano - ha concluso Claudio Radicia - Daremo indicazioni sulla respirazione, il movimento e la presenza scenica. Ci confronteremo con giovani sotto i venticinque anni. Da tempo abbiamo una commedia musicale tutta rap nel cassetto. Penso che, se i ragazzi si riveleranno abbastanza preparati, probabilmente metteremo su questa rappresentazione. Gli appuntamenti saranno i mercoledì alle 20.30».

Gabriele Farina

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google