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L’orto in classe, i bambini imparano dagli agricoltori

L’orto in classe, i bambini imparano dagli agricoltori

GUIGLIA. Avvicinare il mondo della scuola all'agricoltura, sensibilizzare i giovani ai valori della sana alimentazione e promuovere lo sviluppo sostenibile e l'identità del territorio. È con questi...

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GUIGLIA. Avvicinare il mondo della scuola all'agricoltura, sensibilizzare i giovani ai valori della sana alimentazione e promuovere lo sviluppo sostenibile e l'identità del territorio. È con questi obiettivi che l'Amministrazione comunale di Guiglia, in collaborazione con la Coldiretti Modena, promuove il progetto “Un orto di classe: curare la terra, nutrire la vita” a favore dei bambini del proprio territorio. Frutta e verdura non crescono, infatti, al supermercato, magari già confezionati, ma nascono nei campi, coltivate dagli agricoltori. Parte da questa osservazione il progetto che sta coinvolgendo alcune classi delle scuole dell'infanzia e delle scuole primarie del territorio di Guiglia, tra cui il capoluogo, Roccamalatina e Samone. In questi giorni i bambini, insieme alle insegnanti, si stanno, recando in visita presso le aziende agricole Cà Borelli di Samone e La Campanina di Rocchetta per toccare con mano come nascono insalata, carote, zucchine, e tanti altri prodotti della nostra terra. «Quella che si sta creando - spiega il sindaco di Guiglia, Monica Amici - presso le aziende agricole è una curiosa e bellissima didattica tra alunni di varie età che stanno imparando i segreti della coltivazione degli ortaggi e dell'allevamento degli animali». Sessantacinque bambini godranno dell’opportunità di vivere a contatto con l'agricoltura, gli animali, i frutti. Alunni e insegnanti potranno avere tutte le informazioni necessarie su come si realizza un orto, su come si semina e si cura una pianta, sulla biodiversità e stagionalità delle produzioni, per promuovere una corretta alimentazione e la riscoperta del mondo rurale. «L'obiettivo di questo progetto - continua Monica Amici - è proprio quello di mettere in relazione la Scuola e il territorio, l'istruzione e il mondo produttivo locale, quindi far conoscere la stagionalità dei prodotti agricoli, effettuare manualmente i lavori dell'orto e al termine del percorso raccogliere e gustare i prodotti coltivati». Un grande supporto e contributo al progetto viene dato da Coldiretti che, attraverso un esperto dell'Associazione, effettua alcune lezioni in aula ai bambini fornendo loro diversi materiali didattici. «Un sentito e particolare ringraziamento - conclude il sindaco - va alle insegnanti dell'Istituto Comprensivo Guiglia, alle famiglie dei bambini che insieme a me hanno creduto in questo progetto a stretto contatto con la natura perché le cure premurose verso gli esseri viventi sono la soddisfazione di uno degli istinti più vivi dell'anima infantile».

Andrea Ghiaroni

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