«Mafia presente anche nei servizi»
Nonantola. Seminario sulle infiltrazioni promosso dalla Fondazione Vassallo
NONANTOLA. Di infiltrazioni mafiose si è parlato ieri anche a Nonantola al seminario “Mafie al nord” organizzato con il patrocinio del Comune, dell’associazione Pace&Solidarietà e della Fondazione Angelo Vassallo. «Una parte della società del nord Italia, anche in Emilia Romagna, non ha voluto vedere, commettendo così l'errore più grande, il negazionismo - ha detto Isaia Sales, autore del volumi “Atlante delle mafie” e tra i relatori - Non c'è da stupirsene. Quando non c'è una spiegazione accettabile ci si rifugia nella negazione del fenomeno. Il che lo dilata e favorisce». «È importante partire da una riflessione - ha detto Sales - Se vogliamo fermare il fenomeno mafioso dobbiamo resettare alcune interpretazioni culturalistiche molto dannose. La mafia reinveste ciò che ha tolto illecitamente inserendosi nel percorso economico e nel tessuto sociale. Settori edili, commercio, trasporti, sono il suo ambito anche in Emilia Romagna». Il sindaco di Nonantola, Federica Nannetti, ha messo l'accento proprio su questo. «Da noi opera nel settore dei servizi. Dobbiamo, tutti insieme, amministratori, autorità, voi cittadini, fare rete. Parlarne. Che il confronto tra noi in tema di legalità sia sempre attivo e vivo. Non posso dimenticare che nel momento in cui si è paventata la chiusura della caserma dei carabinieri di Nonantola, è giunta sul mio tavolo la possibilità di usare per questa destinazione un bene confiscato alla criminalità organizzata. Bene la cui procedura legale, complicatissima, era stato oggetto di sequestro da Dia e magistratura. Con questi incontri proseguiamo un'azione vigile contro le infiltrazioni». Nel messaggio che ha fatto arrivare Simonetta Saliera, vicepresidente della Regione, si leggeva: «La presenza della mafia nella nostra economia, specie nel settore dei servizi, ne fa una gramigna infestante contro la quale abbiamo siglato 78 accordi con pubbliche amministrazioni per 1 milione e 729 mila euro». Erano presenti anche il sindaco di Bomporto, Alberto Borghi, e il sindaco del Comune lombardo di Corsico, Maria Ferrucci.
Patrizia Cantusci
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google